Controlli a tappeto sui Bed & Breakfast: irregolari uno su cinque

Controlli a tappeto sui Bed & Breakfast: irregolari uno su cinque

Controlli a tappeto sui Bed & Breakfast: irregolari uno su cinque Photo Credit: agenziafotogramma.it


Su input del ministero della Salute i carabinieri dei Nas hanno controllato un migliaio di strutture ricettive. Molte le segnalazioni per carenze igieniche e aumento della capacità di accoglienza

Il 2025 sarà una miniera d’oro per le strutture ricettive e per tutti coloro che, più in generale, si occupano di turismo. Sarà l’anno Giubilare, sono attesi nella Capitale e non solo, milioni di turisti e pellegrini, che intaseranno le strade, i siti della religione e, ovviamente, tutte le locande, pensioni, residence e Bed and Breakfast del Belpaese. E gli italiani, popolo di poeti e naviganti, si trasformano anche in osti. Non sempre la modalità e l’organizzazione sono perfettamente in linea con le regole, però. Lo dicono i Nas.


L'OPERAZIONE DEI NAS

Una vasta campagna di controlli da parte dei carabinieri per la tutela della Salute è partita su richiesta del ministero della Salute. Al momento sono state controllate mille strutture, 200 quelle irregolari. Significa, per semplificare, che 1 su 5 non rispetta i criteri della ricettività. Le irregolarità hanno riguardato difformità dei titoli autorizzativi e aumento della capacità ricettiva, seguite da carenze igienico-sanitarie e violazioni in materia di sicurezza. Particolare attenzione sulla Capitale, anche in vista dell’imminente apertura dell’Anno Giubilare: solo nell’ultima settimana sono stati controllati oltre 30 B&B, di cui 7 non in regola.


LE DIFFORMITA'

Una delle difformità riscontrate è l’aumento della capacità ricettiva. Significa che sono state aggiunte camere o pseudo tali, dove non esiste lo spazio che le può ospitare. Garage e sgabuzzini sono stati proposti tra gli alloggi atti ad ospitare turisti, che avrebbero avuto una brutta sorpresa al loro arrivo. Oltre a situazioni che invece sono più strettamente collegate all’igiene e alla sicurezza delle strutture.


LE SEGNALAZIONI

Nel complesso i carabinieri hanno segnalato 174 persone all’Autorità Amministrativa e 23 a quella Giudiziaria; accertate 289 violazioni amministrative e 31 penali; irrogate sanzioni pecuniarie per oltre 155mila euro. Nei casi più gravi, è stato disposto il sequestro o la sospensione di 10 strutture, per un valore approssimativo di circa 3,5 milioni di euro.


I CASI PIU' GRAVI

Tra i casi più significativi emersi si segnalano: in provincia di Asti, la sospensione di un B&B, poiché privo di autorizzazione; in provincia di Frosinone, la sospensione di una struttura priva di alcuni requisiti (quali cucina/angolo cottura). Nel Centro Storico di Palermo i controlli hanno portato al sequestro amministrativo di un apparente B&B, che in realtà nascondeva un vero e proprio albergo, munito di ventidue stanze e circa cento posti letto da organizzare in base alle esigenze degli ospiti. Contestualmente sono stati sequestrati circa 60 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione e privi di rintracciabilità. Emblematico infine il caso di un B&B in provincia di Pescara, allestito abusivamente all’interno di un garage di una abitazione privata, senza alcuna autorizzazione o comunicazione alle autorità competenti.


LE CONCLUSIONI

Insomma i Nas controllano, ma i turisti siano accorti quando valutano le offerte su portali e siti. Controllare le recensioni degli ospiti e guardare con attenzione le foto caricate potrebbe contribuire a mettere al riparo dalle brutte sorprese.



Argomenti

b&b
controlli
irregolarità
Nas

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • Giro d’Italia Women, Demi Vollering vince la quinta tappa. Van der Breggen resta in rosa

    Giro d’Italia Women, Demi Vollering vince la quinta tappa. Van der Breggen resta in rosa

  • Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo fa tris: sua anche la terza tappa

    Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo fa tris: sua anche la terza tappa

  • Giro d’Italia in Friuli. Dal ricordo del dolore a Gemona alle terrazze panoramiche di Piancavallo

    Giro d’Italia in Friuli. Dal ricordo del dolore a Gemona alle terrazze panoramiche di Piancavallo

  • Ecco la nuova Maglia Rosa del Giro Women. Non solo un colore, ma un simbolo

    Ecco la nuova Maglia Rosa del Giro Women. Non solo un colore, ma un simbolo

  • Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

    Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

  • Giro d’Italia: dalle sponde dell’Adda al parco naturale del Brenta. Dopo la pianura, si pedala tra vigneti e meleti

    Giro d’Italia: dalle sponde dell’Adda al parco naturale del Brenta. Dopo la pianura, si pedala tra vigneti e meleti

  • La sedicesima tappa è tutta svizzera: da Bellinzona a Carì, tra castelli medievali, boschi di conifere, praterie sconfinate e pascoli

    La sedicesima tappa è tutta svizzera: da Bellinzona a Carì, tra castelli medievali, boschi di conifere, praterie sconfinate e pascoli

  • Dal rosso Valentino a Voghera, al rosa della corsa d’Italia che tinge le strade di Milano

    Dal rosso Valentino a Voghera, al rosa della corsa d’Italia che tinge le strade di Milano

  • La quattordicesima del Giro d’Italia è ospite della montagna. La corsa si arrampica da Aosta a Pila

    La quattordicesima del Giro d’Italia è ospite della montagna. La corsa si arrampica da Aosta a Pila

  • Campionissimi e biciclette storiche. La dodicesima tappa del Giro si chiude nel tempio del ciclismo

    Campionissimi e biciclette storiche. La dodicesima tappa del Giro si chiude nel tempio del ciclismo