Da Bolzano ad Hollywood, ecco la curiosa storia del coro Choriosum finito in un film prodotto da Brad Pitt

Da Bolzano ad Hollywood, ecco la curiosa storia del coro Choriosum finito in un film prodotto da Brad Pitt

Da Bolzano ad Hollywood, ecco la curiosa storia del coro Choriosum finito in un film prodotto da Brad Pitt Photo Credit: Agenzia Fotogramma.it


Pensando che si trattasse di uno scherzo, per ben due volte il coro a cappella ha cestinato una mail con la richiesta di poter utilizzare la loro registrazione

Dalle vette innevate delle Dolomiti fino all’Olimpo di Hollywood. Un biglietto di andata che l’umile Coro Bolzanino non si sarebbe mai aspettato, e che invece è diventato realtà. Inizia così la straordinaria storia che ha come protagonisti un gruppo di persone che, come scrivono sul loro sito web, sono un gruppo variopinto di esaltati “Canto-staccanovisti” provenienti da tutto l’Alto Adige che amano cantare assieme. Nulla di impegnativo, solo la passione di andare alla scoperta di nuove idee vocali, senza tralasciare dettagli come i costumi per i concerti e le coreografie. Insomma, il caro vecchio artigianato tradizionale tipico del nostro bel paese. Fin qui non ci sarebbe nulla di particolare, se non è un bel giorno bussa alla loro porta niente meno che Brad Pitt.


“PENSAVAMO FOSSE TUTTO UNO SCHERZO”

Choriosum, questo il nome del coro amatoriale bolzanino, tempo fa aveva registrato e messo su internet, la versione a cappella, ovvero solo con voci e senza strumenti, di "Blue" della cantante Joni Mitchell, nell'arrangiamento di Malene Rigtrup. "Un giorno ricevemmo una mail di un certo Terry D'ambrosio, che aveva trovato il brano su Youtube e chiedeva l'autorizzazione ad usare la registrazione per un film", racconta divertito il direttore del coro Hannes Knollseisen. Pensando che si trattasse di uno scherzo, per ben due volte il coro a cappella ha cestinato la mail con la richiesta di poter utilizzare la registrazione. Solo al terzo tentativo i cantanti bolzanini hanno compreso che fosse tutto vero. Infatti la loro registrazione, nata così per caso, per passione è finita in "The Last black man in San Francisco" , questa pellicola realizzata dalla casa di produzione di Brad Pitt. 


THE LAST BLACK MAN IN SAN FRANCISCO, LA TRAMA DEL FILM

Cura, famiglia, sogni, traumi, amicizia. Tutto questo e molto altro è The Last Black Man in San Francisco, pellicola statunitense del 2019 diretto e prodotto da Joe Talbot, al suo debutto alla regia che da qualche settimana è disponibile appunto in streaming su Netflix La sceneggiatura è di Talbot, che l’ha scritta in collaborazione con Rob Richert e Jimmie Fails. Proprio alla vita di quest’ultimo il film è parzialmente ispirato. Questa pellicola era il sogno nel cassetto di Talbot e Fails: i due lo volevano realizzare da quando erano adolescenti. ll film "The Last Black Man in San Francisco" ha riscosso un certo successo negli Usa, dove ha vinto due premi al prestigioso Sundance Festival.



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