Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: cosa cambia e come opporsi entro il 30 giugno

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: cosa cambia e come opporsi entro il 30 giugno

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: cosa cambia e come opporsi entro il 30 giugno Photo Credit: fotogramma.it


Il 30 giugno scade il termine per opporsi al caricamento dei propri dati e documenti clinici precedenti il 19 maggio 2020 sul Fse

In questi giorni si è tornato a parlare del Fascicolo Sanitario Elettronico, dal 30 giugno diventerà Fascicolo Elettronico 2.0 ma ci si potrà opporre a questo cambiamento. Questo strumento però non è conosciuto in tutte le regioni allo stesso modo: vediamo insieme di cosa si tratta e come opporsi entro il 30 giugno.

COS’E’ IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO?

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse) è uno strumento digitale che raccoglie la storia clinica e sanitaria di ogni cittadino, consultabile anche dagli operatori del settore sanitario. Esiste dal 2012 ma non in tutte le regioni il livello di integrazione dei dati è omogeneo, diventa così inutile quando il gap tecnologico rende impossibile ai cittadini accedere in modo completo ai propri dati. Il Fascicolo sanitario elettronico sta evolvendo per essere disponibile e funzionante in maniera omogenea in tutte le regioni dal 2026 e potrà essere utilizzato anche da medici di base e pediatri di libera scelta, sarà inoltre possibile prenotare esami, pagare i ticket e scegliere tramite la piattaforma il medico di base.

Ad oggi all’interno del Fse ogni cittadino può trovare esenzioni per reddito e patologia, contatti, delegati, referti, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione, profilo sanitario sintetico, prescrizioni specialistiche, cartelle cliniche, vaccinazioni, dati delle tessere per i portatori di impianto, lettere di invito per screening.

COSA SUCCEDE IL 30 GIUGNO

Per il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 si avvicina un’importante data: il 30 giugno scade il termine per opporsi al caricamento dei propri dati e documenti clinici precedenti il 19 maggio 2020. Tutti i cittadini che volessero evitare che sul Fse siano caricati dati e documenti sanitari precedenti al 19 maggio 2020 potranno esercitare "il diritto di opporsi”, la cosiddetta “Opposizione al pregresso”.

COME CI SI PUO’ OPPORRE?

L’opposizione al caricamento dei propri dati e documenti sanitari antecedenti al 19 maggio 2020 va effettuata sul sito www.sistemats.it (il portale Sistema Tessera Sanitaria) entro il 30 giugno. Basterà accedere con lo Spid, la carta di identità elettronica, la carta nazionale dei servizi o la tessera sanitaria e codice Stp (Straniero temporaneamente presente).

E’ importante sapere che l’opposizione riguarda solo i dati compresi tra il 2012, quando il Fascicolo sanitario elettronico è stato varato, e il 19 maggio 2020. I dati precedenti al 2012 esistono comunque, in cartaceo, e non saranno digitalizzati. Rispetto invece all'opposizione, essa si applica all'uso dei dati per finalità non sanitarie, previsione introdotta dalla legge per i dati successivi al 2020 e contro cui, quindi, non si può far valere l'opposizione.



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