Governo Conte Bis, prevale di nuovo il Mezzogiorno

 13 settembre 2019

Anche nella lista dei sottosegretari e dei viceministri vince il Sud, solo 15 le donne. Conte: “Bene, Paese attende risposte”

Alla fine lo stesso premier Giuseppe Conte si è detto soddisfatto per la squadra: 27 uomini e 15 donne, con una prevalenza di esponenti del Meridione. Difatti, anche nella compagine dei viceministri e sottosegretari del governo Conte II, così come per i ministri, il Sud 'vince' sul Nord. Da segnalare Vito Crimi all’Interno, Laura Castelli al Mef, fuori invece Debora Serracchiani, così come tanti altri big, con la protesta dei renziani perché nelle nomine non c’è nessun toscano. Dalla Lega Matteo Salvini accusa e parla di poltronificio. Nel frattempo sulla Finanziaria Conte convoca per mercoledì prossimi i sindacati a Palazzo Chigi, e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri dice addio alla flat tax e annuncia l'adesione dell'Italia alla coalizione dei ministri finanziari per la lotta al cambiamento climatico. Cambia così la posizione del nostro Paese che fin qui aveva scelto di non partecipare all'iniziativa. Non solo. Il ministro spiega che la sfida è avviare una riduzione della pressione fiscale con un orizzonte sui tre anni. Intanto a Milano incontro fra Silvio Berlusconi e Salvini, che hanno deciso un fronte comune delle opposizioni.
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