Il governo vara il decreto riaperture, dal 26 aprile torna la zona gialla

21 aprile 2021, ore 18:00 , agg. alle 19:35

Le nuove misure saranno valide da lunedì prossimo al 31 luglio, via libera alle attività all'aperto in zona gialla; riapriranno anche cinema, teatri, mostre e musei

Le misure contenute nel nuovo decreto per la graduale ripartenza delle attività economiche e sociali saranno valide dal 26 aprile al 31 luglio. Da lunedì torneranno le zone gialle e saranno probabilmente 11 le Regioni che entreranno nella fascia di rischio medio-bassa. Riapriranno bar e ristoranti all'aperto, ma anche cinema e teatri, seppur con capienza ridotta, musei e mostre. Sempre da lunedì prossimo, via libera a tutti gli sport all'aperto, anche di squadra e di contatto. Tra le Regioni gialle gli spostamenti saranno liberi, mentre fra quelle arancioni e rosse, se ci si muoverà per turismo, servirà il certificato verde. Confermato il coprifuoco alle 22, almeno fino a giugno.


Bar e ristoranti

Dal 26 aprile, in zona gialla, saranno consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena. Dal 1° giugno, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione saranno consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle 5 alle 18.


Cinema e teatri

Dal 26 aprile, in zona gialla, riapriranno anche i teatri e le sale cinematografiche. Il decreto prevede che gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto siano svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. Il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi.


Spostamenti fra Regioni

Tra le Regioni gialle, dal 26 aprile, gli spostamenti saranno liberi, mentre fra quelle arancioni e rosse, se ci si muoverà per turismo, servirà il certificato verde che attesterà di aver effettuato la vaccinazione, di essere guariti dal Covid o di aver eseguito un tampone negativo nelle 48 ore precedenti. Chi dichiarerà il falso rischierà il carcere. Se, invece, lo spostamento sarà per motivi di lavoro, salute e urgenza basterà l’autocertificazione. 


Sport e piscine

Dal 26 aprile, in zona gialla, sarà consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Dal 15 maggio, in zona gialla, riapriranno le piscine all’aperto. Dal primo giugno, in zona gialla, via libera alle palestre.


Visite agli amici

Via libera anche a visite ad amici in zona gialla e arancione nel limite di quattro persone. Nel dettaglio, dal primo maggio al 15 giugno, in zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, sarà consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti e nel limite di quattro persone, oltre ai minorenni. Dal 16 giugno non ci saranno limitazioni, tranne che in zona rossa.

Il governo vara il decreto riaperture, dal 26 aprile torna la zona gialla
Tags: 26 aprile, certificato verde, decreto ripartenza

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