Il ministro della Salute Roberto Speranza ribadisce fiducia nei vaccini, solo così chiuderemo questa stagione

17 marzo 2021, ore 12:00

Nell'audizione dinanzi alle commissioni riunite Affari Sociali di Camera e Senato, il titolare del Ministero della Salute ha spiegato che i vaccini sono la vera chiave per chiudere questa stagione, in sicurezza; dopo il caso AstraZeneca, la campagna ripartirà, con infermieri e farmacisti coinvolti in somministrazioni

Mentre si attende per domani il responso dell’Agenzia del Farmaco Europea, l’Ema, sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca, il ministro della Salute, Roberto Speranza ha rinnovato la fiducia del governo italiano nella forza dei vaccini per battere il Covid. In audizione alle Commissioni riunite Affari Sociali di Camera e Senato, il ministro ha detto che i vaccini sono la prima vera chiave per chiudere questa stagione, quanto avvenuto nelle ultime ore non incrina la nostra fiducia, la campagna di vaccinazione va quindi avanti e dovrà accelerare anche con l'aumento delle dosi che avremo a disposizione”, ha detto Speranza. Nell’Ema, il ministro ha detto, “abbiamo massima fiducia e pretendiamo il massimo livello di sicurezza".

Varianti pericolose, situazione delicata, massimo impegno

Nel fare il punto sulla pandemia , Speranza ha spiegato che: "La situazione non è semplice e questo per le varianti: quella britannica si trasmette più velocemente del 35-40%e ha toccato il 54% della totalità dei casi. Sono presenti anche varianti sudafricana, soprattutto nell'area di Bolzano, e quella brasiliana soprattutto nel Centro Italia. Con il criterio di 250 casi per 100mila per l'ingresso in zona rossa speriamo di piegare la curva. Quindi una situazione non semplice che richiede la massima cautela con l'impegno di tutte le istituzioni".

Obiettivo: accelerare vaccini, per metà aprile anche dosi Johnson&Johnson

Per continuare la campagna vaccinale nei prossimi mesi, velocizzandola, l’intenzione del governo è di ricorrere anche all’impiego di infermieri e farmacisti, inoltre, ha aggiunto il ministro, da metà aprile si potrà contare anche sulle dosi in arrivo dalla Johnson&Johnson, il vaccino monodose che si aggiungerà agli altri tre già disponibili. In totale, secondo Speranza, arriveranno 50 milioni di dosi nel secondo trimestre.


Assistenza sanitaria ai più poveri con centri territoriali

"Vanno attivati centri territoriali contro la povertà sanitaria da situare nelle aree più a rischio di marginalità sociale e sanitaria", ha annunciato il ministro Speranza, spiegando che le équipe di lavoro di queste strutture dovranno essere in grado di dare risposte a diverse esigenze ed emergenze della popolazione: “dalla prevenzione e corretti stili di vita al monitoraggio di situazioni a rischio di violenza, dalle campagne di screening e vaccinazioni all'assistenza domiciliare in situazioni a rischio”, lo scopo, ha sottolineato Speranza, è di “proteggere e includere chi oggi rischia di restare escluso dall'assistenza”.


Il futuro della sanità è green e digitale

Ospedali ammodernati, resi più fruibili dalla popolazione, anche attraverso un potenziamento della sanità digitale, una maggiore attenzione all’ambiente nel progettare e mettere in atto le politiche sanitarie, sono alcuni degli obiettivi fondamentali dell’attività riformatrice di cui ha parlato il ministro. Nell’approccio One Health, il tema della salute viene legato a quello cruciale dell'ambiente che ci circonda in tutte le sue declinazioni", ha sottolineato il ministro. Per adeguare la politica sanitaria a questo obiettivo, Speranza ha spiegato che sarà creato “un sistema di governance integrato a livello nazionale, regionale e locale, in grado di gestire il tema Salute-Ambiente-Clima per un armonico sviluppo economico e sociale del Paese".

Il ministro della Salute Roberto Speranza ribadisce fiducia nei vaccini, solo così chiuderemo questa stagione
Tags: Astrazeneca, Covid, RobertoSperanza, Vaccini

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