In calo l'RT, a 0,92, giù anche l'incidenza dei casi Covid, ora a 64, risultano in lieve aumento i ricoveri

10 settembre 2021, ore 10:30

La consueta relazione dell'Istituto superiore di Sanità e del Ministero della Salute mostra un calo dell'indice di trasmissione del Covid che nella scorsa rilevazione era pari a 0,97; in calo anche l'incidenza, salgono invece i ricoveri per Covid negli ospedali

Indice Rt sotto la soglia epidemica

I dati che filtrano dal monitoraggio settimanale sono buoni e fanno ben sperare, perché continua a scendere, nel periodo 18 -31 agosto 2021, l'Rt medio nazionale calcolato sui casi sintomatici di Covid,  pari a 0,92, quindi al di sotto della soglia epidemica. La settimana precedente registrava un valore pari a 0.97. Scende anche l'incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti (ed è questo uno degli indicatori decisionali chiave per le eventuali misure) che passa, nel valore nazionale, da 74 della scorsa settimana a 64 di quest'ultima (periodo 3-9 settembre).

Lieve aumento dei ricoveri

Aumentano i ricoveri di malati di Covid nelle terapie intensive e nelle aree mediche. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è ancora in lieve aumento al 6,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute) rispetto al 5,7% della settimana scorsa. Aumentano le persone ricoverate in intensiva da 544 (31/08/2021) a 563 (7/09/2021). L'occupazione in aree mediche a livello nazionale aumenta leggermente da 7.3% a 7,4%.

Quasi tutta Italia a rischio basso

Tre Regioni e Province autonome -Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Provincia autonoma di Bolzano- risultano classificate a rischio moderato questa settimana. Le restanti 18 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio basso. La scorsa settimana erano invece 17 le Regioni a rischio moderato. E' quanto emerge dalla bozza di monitoraggio settimanale attualmente all'esame della Cabina di regia. Solo una la Provincia autonoma di Bolzano riporta un'allerta segnalata. Resta gialla la Sicilia e tutte le altre sono bianche. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. 

Variante Delta prevalente

La circolazione della variante Delta risulta  prevalente in Italia, spiegano gli esperti dell'ISS. Questa variante è peraltro anche  dominante nell'Unione Europea ed è associata ad un aumento nel numero di nuovi casi di  infezione anche in altri Paesi con alta copertura vaccinale. Lo rileva la bozza di monitoraggio settimanale attualmente all'esame della Cabina di regia.  Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione, si afferma, rappresentano dunque gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità.   Si sottolinea al contempo anche la necessità di realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi, mantenere elevata l'attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l'ulteriore aumento della circolazione virale. 

In calo l'RT, a 0,92, giù anche l'incidenza dei casi Covid, ora a 64, risultano in lieve aumento i ricoveri
Tags: ISS, MinisterodellaSalute, monitoraggioCovid

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