Luca Zaia a RTL 102.5: “Ennio Doris? Un galantuomo che ha versato milioni di euro per aiutare durante la pandemia"

24 novembre 2021, ore 10:20

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, questa mattina è stato ospite in Non Stop News con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, questa mattina è stato ospite in Non Stop News parlando della scomparsa di Ennio Doris, del lockdown per i non vaccinati, del super green pass, ma anche dell’obbligo vaccinale e del suo libro Ragioniamoci sopra”.

LA SCOMPARSA DI ENNIO DORIS: “UN GALANTUOMO, HA VERSATO MILIONI DI EURO PER AIUTARE”

Ho iniziato malissimo la giornata, Ennio lo conoscevo, ho avuto modo di fargli visita anche in ospedale qualche mese fa- ha raccontato il Presidente Zaia -. Se ne va un pezzo di storia, un’icona nazionale, un galantuomo, una persona per bene. Potrei citare mille episodi anche dai suoi racconti, anche quell’ultimo incontro, ma ve ne dico solo uno ma il più significativo: quando è iniziato il Covid mi ha telefonato e mi ha detto che voleva dare una mano. È stato il più grande donatore di attrezzature, di dispositivi di protezione, ha versato milioni di euro, ora possiamo dirlo. Un uomo di grande visione, del resto non avrebbe fatto quello che ha fatto. Lui era una persona assolutamente ottimista, pensava sempre che dopo la pioggia sarebbe arrivato il sereno”.

LE RIFLESSIONI DEL PRESIDENTE LUCA ZAIA SULLA PANDEMIA

Siamo ancora in pandemia, stiamo vivendo ancora questo incubo. Siamo davanti alla quarta, quinta ondata, ormai abbiamo perso il conto: è pur vero, però, che lo scenario cambia in continuazione. Lo scenario di questa ondata ci dice alcune cose: la prima è che i vaccini stanno funzionando – ha commentato Luca Zaia - . Il bollettino di stamattina del Veneto conta 1931 contagiati, l’anno scorso senza vaccini con 2000 contagiati al giorno avevamo già 2000 persone in ospedale, oggi ne abbiamo 500. L’83% dei miei ricoverati in terapia intensiva sono non vaccinati: io rispetto le idee di tutti, ma ho l’obbligo di dire ai miei cittadini e a chi ci ascolta che la vaccinazione è il vero grande fronte per l’ospedalizzazione e anche per il contagio: riduce di sei volte la possibilità di contagiarsi e di otto volte la possibilità di essere ricoverati e questo non è poco. Il Covid è una tragedia, non è una semplice influenza, non è un’invenzione, non è vero che si può curare solo a casa. Il 95% dei pazienti si curano a casa, lo facciamo tutti, ma quel 5% che ha bisogno dell’ospedale ha bisogno a volte anche della terapia intensiva e a volte non ce la fa”.

IL LOCKDOWN PER I NON VACCINATI

Non mi sono defilato in merito al lockdown per i non vaccinati, sono abituato ad amministrare e a governare e vedo se una cosa è applicabile oppure no: la storia in pochi giorni mi ha dato ragione, il lockdown per i soli non vaccinati non esiste in nessuna parte del mondo, neanche l’Austria l’ha fatto perché gli è durato tre giorni e poi ha dovuto comunque chiudere tutto”, ha detto il Presidente della Regione Veneto.

IL SUPER GREEN PASS

In questo momento non è dato sapere quale sarà la proposta del governo, però noi come governatori abbiamo dato delle indicazioni: quelle di non chiudere, perché comunque il passaggio dal giallo all’arancione ricordo che prevede la chiusura dei confini comunali, la chiusura di bar e ristoranti e tutta una serie di altre misure, per rinfrescare le idee a chi si fosse dimenticato le restrizioni, per poi arrivare alla zona rossa che prevede la chiusura totale – ha detto Luca Zaia -. Noi chiediamo di non chiudere e di far in modo di valorizzare l’aspetto di chi ha scelto di vaccinarsi: è innegabile che la vaccinazione ci sta dando dei risultati dal punto di vista sanitario”.

L’OBBLIGO VACCINALE

Non sono per l’obbligo vaccinale perché non è praticabile: abbiamo i bimbi che hanno l’obbligo vaccinale e queste vaccinazioni non sono praticate da tutti – ha detto il Presidente della Regione Veneto- . Nessuna campagna vaccinale al mondo ha il 100% di adesioni, ma se ci pensiamo e torniamo sul Covid, c’è già un obbligo vaccinale per i sanitari. A voi risulta che i sanitari si siano vaccinati nonostante l’obbligo vaccinale? No. Piuttosto fanno ricorso, piuttosto si fanno sospendere dal lavoro, ma non si vaccinano. Cosa significa obbligo vaccinale? Qualcuno dovrebbe spiegare a me che dovrò organizzare le vaccinazioni come si applica. Se sono d’accordo a prevedere l’obbligo di Green Pass anche per i trasporti pubblici? Se permetti a qualcuno di andare a lavorare con il tampone, per la proprietà transitiva deve andare in qualche modo a lavorare. Anche il Super Green Pass e l’eventuale utilizzo del tampone o meno, è tutto collegato a una serie di ragionamenti che devono concatenarsi l’un con l’altro: è inutile garantire il tampone al posto di lavoro se poi nel trasporto pubblico non lo garantisce. Green Pass con tampone e vaccino per il trasporto pubblico? Ce lo deve dire la comunità scientifica. In questo Paese si fa tanta confusione: il tampone quanto deve durare? Ce lo dice la comunità scientifica in base ai dati che ha, di certo non io che non sono un medico”.

“RAGIONIAMOCI SOPRA”: IL LIBRO DI LUCA ZAIA

Nel libro parlo di un’esperienza personale che ho fatto in trincea e sto facendo ancora per la lotta al Covid per i veneti, per inquadrare il Covid come un Big Bang della storia e come tale, oltre alla grande tragedia sanitaria, ci lascia degli strascichi nella società che andremo giorno dopo giorno a conoscere. La rivoluzione nel modello sociale c’è, è in corso: parliamo della velocità che è aumentata nelle nostre vite. Pensiamo alle video call, allo smart working, se avessimo dovuto fare una legge in Italia per imporre lo smart working avremmo avuto le insurrezioni, il Covid ce lo ha imposto in 24 ore. Il Covid ha anche messo in evidenza un modo di fare politica, il pragmatismo non so se sia stato la mia forza, sicuramente il dare le risposte alla gente e vivere con responsabilità il mandato amministrativo. Noi amministratori abbiamo l’obbligo di fare delle scelte, sono stato il governatore che ha fatto la prima zona rossa in Italia, ho chiuso il carnevale di Venezia, cinema e teatri, ho imposto i tamponi a tutti i cittadini del primo comune isolato. Se fosse stato una semplice influenza oggi non sarei qui a parlare del libro ma magari a parlare di un’inchiesta della procura. Purtroppo non era un’influenza e anche qui ragioniamoci sopra: gli amministratori vanno tutelati nel momento in cui fanno scelte difficili”, ha concluso Luca Zaia.


Luca Zaia a RTL 102.5: “Ennio Doris? Un galantuomo che ha versato milioni di euro per aiutare durante la pandemia"
Luca Zaia: "Ragioniamoci sopra" è il nuovo libro del governatore del Veneto
Tags: covid, Ennio Doris, Luca Zaia, non stop news, obbligo vaccinale, super green pass

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