Mes, Di Maio e Battista attaccano, Conte media

03 dicembre 2019, ore 18:59 , agg. alle 21:35

Sulla riforma del fondo salva-Stati, il M5S insiste sulle modifiche, il premier: “Troveremo l’intesa”, intanto c’è il nodo-prescrizione

Ancora una volta è il premier Giuseppe Conte che di fronte alle tensioni nella maggioranza cerca di mediare e minimizza i contrasti. Ecco come interviene sul Mes il presidente del Consiglio: “L'ultima parola spetterà al Parlamento perché è nelle cose che il Parlamento sarà sovrano. Prima di quello lavoreremo per rendere questo progetto non solo compatibile ma anche pienamente utile agli interessi degli italiani. Ho letto sui giornali ricostruzioni che non condivido e che mi hanno molto sorpreso. Qualcuno ha sintetizzato con una contrapposizione tra me e Di Maio. Una lettura che non condivido affatto, perché non corrisponde alla verità". In realtà, la maggioranza continua a dividersi. C’è Luigi Di Maio che afferma che il M5S è l'ago della bilancia e sarà decisivo sulla riforma del fondo salva Stati, un concetto confermato pure dal compagno di partito Alessandro Di Battista. Ma dal Pd Nicola Zingaretti sottolinea il bisogno di una linea comune. Dalla Lega Matteo Salvini attacca di nuovo e dice che il Mes "non è emendabile, è solo da bloccare". Nel frattempo sulla riforma della prescrizione Italia viva si smarca dalla maggioranza e apre un altro fronte di tensione.
Mes, Di Maio e Battista attaccano, Conte media

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