Nessuno vuole pagare il funerale della suocera, in Puglia rissa tra due cognati

Nessuno vuole pagare il funerale della suocera, in Puglia rissa tra due cognati

Nessuno vuole pagare il funerale della suocera, in Puglia rissa tra due cognati Photo Credit: agenziafotogramma.it


La morte dell'anziana ha fatto riemergere vecchi rancori familiari. Il litigio è degenerato, sono spuntati anche coltelli e bastoni. Rissa sedata dall'intervento dei Carabinieri

C'ERAVAMO TANTO AMATI? ANCHE NO...

La signora, evidentemente, non era molto amata. La sua dipartita non ha gettato i parenti nello sconforto, anzi. Più che le lacrime, andava versato il saldo per il pagamento del funerale. E qui tutti hanno fatto finta di niente, sperando che se ne occupasse qualcun altro. A un certo punto i nodi sono venuti al pettine: il ballottaggio era tra due cognati che – nemmeno loro- si sono mai tanto amati. La discussione su chi dovesse pagare questo funerale è poi degenerata in rissa, con tanto di coltelli e bastoni.

E' ACCADUTO IN PUGLIA

Tutto è accaduto in un paesino della provincia di Lecce: Parabita. Alla base della violenta lite ci sarebbero antiche questioni irrisolte legate all’eredità di famiglia. La morte dell’anziana suocera ha fatto esplodere definitivamente i contrasti: a inasprire ulteriormente gli animi, infatti, è stata la discussione su chi dovesse farsi carico delle spese del funerale, che ha riacceso rancori e malumori.

LITE IN MEZZO ALLA STRADA

Lo scontro tra cognati è avvenuto in pubblico, in mezzo alla strada. I passanti hanno sentito urla, minacce, insulti. Poi a un certo punto sono spuntati un coltello e un bastone. Temendo il peggio, i compaesani hanno chiamato i Carabinieri: i militari dell’Arma sono arrivati da Casarano in tempo, prima che la situazione degenerasse. Faticosamente, i due sono stati separati.

FERMATI E IDENTIFICATI

I due litiganti sono stati fermati e identificati: hanno entrambi 54 anni, vivono in due diversi paesi: uno a Tuglie, l’altro proprio a Parabita. Entrambi sono stati denunciati per porto abusivo di armi. In famiglia sono rimasti i rancori, ora la suocera potrà – forse – riposare in pace.



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