Niente accordo sui rider nell'Unione europea, muro di Francia e Germania

Niente accordo sui rider nell'Unione europea, muro di Francia e Germania

Niente accordo sui rider nell'Unione europea, muro di Francia e Germania Photo Credit: foto agenzia fotogramma.it


Francia e Germania fanno muro, salta l'accordo sui rider in Unione Europea, i Socialisti parlano di "schiaffo ai lavoratori"

Salta ancora l'accordo in Unione europea sulle tutele ai rider. I Rappresentanti Permanenti dei 27 Paesi membri, che si sono riuniti per dare il via libera definitivo alla direttiva che riguarda circa trenta milioni di lavoratori della gig economy, non hanno trovato la maggioranza qualificata necessaria all'approvazione. Non è la prima volta. Era già accaduto a dicembre,  quando lo stop arrivato dai 27 aveva costretto le istituzioni comunitarie a un supplemento di negoziato, che era terinato positivamente. Ma non è bastato. Nella riunione degli ambasciatori dei Paesi membri Francia, Germania, Grecia e Estonia hanno fatto muro, formando la cosiddetta minoranza di blocco. L'approvazione della direttiva si è così resa impossibile. E con la fine della legislatura alle porte il rischio che il provvedimento abbia imboccato un binario morto è altissimo.


L'obiettivo primario

L'obiettivo primario della direttiva è inquadrare i rider come dipendenti e non come autonomi sulla base di alcune condizioni che vanno dalle divise tutte uguali alla fissazione di orari di lavoro, fino al dato che le performance siano monitorate da un algoritmo. In pratica l'Ue non vuole lavoratori sottoposti a rigidi controlli delle app e degli algoritmi delle grandi piattaforme come Uber, Deliveroo e Glovo. Non solo. Nel caso in cui un'azienda rifiuti di qualificare un rider come dipendente, il provvedimento disciplina che l'onore della prova spetti alla società e non al lavoratore. Il testo prevede infine che qualsiasi decisione sul licenziamento di un rider non possa dipendere dall'intelligenza artificiale ma vada sottoposta al controllo umano.


Salta l'approvazione

La direttiva sui rider sarebbe dovuta approdare tra marzo e aprile all'Eurocamera per la ratifica finale. Mancava solo l'ok dei 27. Nella riunione del cosiddetto Coreper I, quando la presidenza belga ha chiesto se ci fossero riserve al testo, Spagna e Bulgaria hanno rilevato che avrebbero voluto un testo più ambizioso ma hanno comunque assicurato il loro sì. E a favore, a quanto si apprende, avrebbe votato anche l'Italia. Ma i Rappresentanti di Parigi, Berlino, Atene e Tallin hanno annunciato che si sarebbero astenuti rendendo impossibile la maggioranza qualificata. Si è tornato così all'impasse del 22 dicembre, ma ora il tempo per un nuovo trilogo (i negoziati inter-istituzionali) è davvero minimo. Il commissario al Lavoro Nicolas Schmit, su X, ha espresso tutta la sua "delusione". I Socialisti Ue hanno sottolineato che "i liberali in Francia, Germania, e Estonia e i conservatori ellenici hanno permesso che prevalgano gli interessi delle multinazionali". "Quattro governi hanno voltato le spalle a 30 milioni di lavoratori", ha attaccato infine Elisabetta Gualmini del Pd, relatrice del testo per l'Eurocamera.



Argomenti

Unione europea
riders

Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Prmo istant poll,  Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53%  al referendum sulla giustizia

    Prmo istant poll, Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53% al referendum sulla giustizia

  • La delegazione Usa vola in Pakistan per tratttare con l’Iran, Teheran non siederà al tavolo se Trump non toglierà il blocco navale a Hormuz

    La delegazione Usa vola in Pakistan per tratttare con l’Iran, Teheran non siederà al tavolo se Trump non toglierà il blocco navale a Hormuz

  • E' allarme foto e video manipolate con l'intelligenza artificiale

    E' allarme foto e video manipolate con l'intelligenza artificiale

  • Serie A, la Lazio sbanca il Maradona contro il Napoli, solo 1 a 1 tra Roma e Atalanta mentre il Parma batte l'Udinese

    Serie A, la Lazio sbanca il Maradona contro il Napoli, solo 1 a 1 tra Roma e Atalanta mentre il Parma batte l'Udinese

  • Botta e risposta a distanza tra Washington e Teheran. Trump, l'Iran non può ricattarci su Hormuz

    Botta e risposta a distanza tra Washington e Teheran. Trump, l'Iran non può ricattarci su Hormuz

  • A Roma l'Assemblea Nazionale di Federalberghi. Meloni, il turismo racconta cosa significa essere italiani

    A Roma l'Assemblea Nazionale di Federalberghi. Meloni, il turismo racconta cosa significa essere italiani

  • È morto Oscar Schmidt, la leggenda del basket aveva 68 anni

    È morto Oscar Schmidt, la leggenda del basket aveva 68 anni

  • Venti di pace tra Usa e Iran, per Trump l’accordo è quasi fatto

    Venti di pace tra Usa e Iran, per Trump l’accordo è quasi fatto

  • Madame a RTL 102.5: “Il disincanto è il manifesto generale del disco e in ogni traccia si ritrova questa componente in un determinato tema”

    Madame a RTL 102.5: “Il disincanto è il manifesto generale del disco e in ogni traccia si ritrova questa componente in un determinato tema”

  • New Hit di RTL 102.5: da questa settimana in rotazione “YOU & ME” in Biagio Antonacci, “STELLE” di Geolier, “VOLEVO CAPIRE CON MARRACASH” di Madame, “drop dead” di Olivia Rodrigo e “Potential” di Sombr

    New Hit di RTL 102.5: da questa settimana in rotazione “YOU & ME” in Biagio Antonacci, “STELLE” di Geolier, “VOLEVO CAPIRE CON MARRACASH” di Madame, “drop dead” di Olivia Rodrigo e “Potential” di Sombr