Oscar 2024, Oppenheimer è il miglior film e vola con 7 nomination. Nulla da fare per Matteo Garrone e il suo Io Capitano

Oscar 2024, Oppenheimer è il miglior film e vola con 7 nomination. Nulla da fare per Matteo Garrone e il suo Io Capitano

Oscar 2024, Oppenheimer è il miglior film e vola con 7 nomination. Nulla da fare per Matteo Garrone e il suo Io Capitano Photo Credit: agenziafotogramma.it


Colpo di scena per l’oscar alla miglior attrice che contro tutti i pronostici è stato assegnato a Emma Stone, strappando il titolo a Lily Gladstone

Tutto come da pronostici (o quasi) alla notte degli Oscar che si è chiusa poco fa con il trionfo di Christopher Nolan e del suo Oppenheimer. La pellicola incentrata su l'inventore della bomba atomica porta a casa 7 statuette e si consacra come grande dominatore della cerimonia. Delusione invece per l’Italia con Matteo Garrone e il suo Io Capitano che non è riuscito nell’impresa di portare a casa l’ambita statuetta come miglior film internazionale che invece è stata assegnata a The Zone of interest dell’inglese Jonathan Glazer. Il regista della pellicola nel suo discorso di ringraziamento ha posto l’attenzione sulla guerra in Israele, auspicando un cessate il fuoco immediato e condannando la deumanizzazione nei territori colpiti dal conflitto. Colpo di scena per l’oscar alla miglior attrice che contro tutti i pronostici è stato assegnato a Emma Stone, strappando il titolo a Lily Gladstone. L’interprete della pellicola di Scorsese perde così l’opportunità di entrare nella storia come prima nativa americana a ricevere la statuetta.


OSCAR 2024, CHI VINCE E CHI PERDE?

Debacle totale per Barbie che delle sue 8 nomination ne porta a casa soltanto una, ossia quella per la miglior canzone (What Was I Made For?, musiche e testo di Billie Eilish e Finneas O'Connell). Al Killers of the flower moon di Martin Scorsese è andata anche peggio restando praticamente a bocca asciutta, così come anche “Maestro” di Bradley Cooper. Si può dire più che soddisfatto invece “Povere Creature!” che conquista 4 titoli, tra cui miglior trucco, miglior scenografia e migliori costumi, che strappa a Barbie che fino a poche ore prima della cerimonia era data tra i favoriti. Wes Anderson come da pronostici ha trionfato nella categoria del miglior cortometraggio con “La meravigliosa storia di Henry Sugar”, mentre 83 anni miyazaki si è aggiudicato il suo secondo Oscar grazie al film animato “Il ragazzo e l’airone”, strappando la statuetta a “Spider man: Across the Spiderverse”. Spazio anche al conflitto in Ucraina con la vittoria del documentario “20 days in mariupol” dedicato alle vittime della strage compiuta due anni fa. 

MIGLIOR FILM

Oppenheimer - Christopher Nolan


MIGLIOR REGIA

Christopher Nolan - Oppenheimer


MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Emma Stone - Povere Creature!


MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Cillian Murphy - Oppenheimer


MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Da'Vine Joy Randolph - The Holdovers - Lezioni di vita


MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Robert Downey Jr - Oppenheimer


MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

The Zone of interest di Jonathan Glazer


MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Justine Triet e Arthur Harari - Anatomia di una caduta


MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Cord Jefferson - American Fiction


MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE

War is over! Inspired by the Music of John & Yoko, regia di Dave Mullins


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

The Last Repair Shop, regia di Kris Bowers e Ben Proudfoot


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

La meravigliosa storia di Henry Sugar (The Wonderful Story of Henry Sugar), regia di Wes Anderson


MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA

Nadia Stacey, Mark Coulier e Josh Weston - Povere Creature!


MIGLIOR SCENOGRAFIA

James Price, Shona Heath e Zsuzsa Mihalek - Povere creature!


MIGLIORI COSTUMI

Holly Waddington - Povere creature!


MIGLIOR MONTAGGIO

Jennifer Lame - Oppenheimer


MIGLIOR COLONNA SONORA

Ludwig Göransson - Oppenheimer


MIGLIOR CANZONE

What Was I Made For? (musiche e testo di Billie Eilish e Finneas O'Connell) - Barbie


MIGLIOR SONORO

Tarn Willers e Johnnie Burn- The zone of interest


MIGLIOR FOTOGRAFIA

Hoyte van Hoytema - Oppenheimer


MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Takashi Yamazaki, Kiyoko Shibuya, Masaki Takahashi e Tatsuji Nojima - Godzilla: Minus One


MIGLIOR DOCUMENTARIO

20 Days in Mariupol, regia di Mstyslav Černov



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