Quali candidati potrebbero sostituire Biden alle prossime elezioni americane

Quali candidati potrebbero sostituire Biden alle prossime elezioni americane

Quali candidati potrebbero sostituire Biden alle prossime elezioni americane Photo Credit: agenzia fotogramma


I nomi ci sono. I limiti e le criticità dei potenziali sostituti alla corsa presidenziale contro Donald Trump

Dopo il disastroso dibattito di giovedì 27 giugno negli studi di Atlanta della CNN, durante il quale Biden ha mostrato tutta la sua fragilità e confusione, i democratici stanno correndo ai ripari, cercando soluzioni ed, eventualmente, sostituzioni.


I LIMITI DELLA SOSTITUZIONE

Ammesso e non concesso che il vecchio presidente, Joe Biden, decida di ‘abdicare’, il processo di sostituzione non sarebbe semplice. In primo luogo c’è il tema dei delegati, Biden può fare un endorsement al suo potenziale successore, ma i delegati non sarebbero costretti ad accettarlo. A questo si aggiunga che non ci sono i tempi e i margini per una campagna elettorale fatta con criterio, a novembre si vota. In più, solo ed esclusivamente il presidente in carica può decidere di rinunciare alle elezioni, cosa non scontata al momento.

I POSSIBILI CANDIDATI: LA HARRIS

Ma ragionando su possibili cambi, la prima in linea di successione è Kamala Harris, la vicepresidente. Sulla carta, la Harris gode di una popolarità inferiore a quella del presidente in carica, dunque con ancor meno possibilità di vincere contro Trump. La scelta di una donna di colore alla vicepresidenza fu un compromesso tra l’ala moderata e quella radicale della sinistra americana, perché Biden era giudicato dai più estremisti eccessivamente moderato, la Harris come seconda ha portato al compromesso. Ma le performance della vicepresidente sono state giudicate dagli osservatori molto deludenti, ha ricevuto parecchie critiche e ha deluso le aspettative. Nei sondaggi è fortemente penalizzata.


IL GOVERNATORE DEL GOLDEN STATE

Il secondo nome è quello del governatore della California Gavin Newson. Lo Stato è il più ricco e popoloso degli USA, ma anche quello con più homeless e una incidenza molto significativa di piccola e media criminalità, fattori che spingono i cittadini a migrare verso altri Stati come il Texas e la Florida (entrambi a guida repubblicana); ma non solo i timori sulla sicurezza, anche la pressione fiscale molto elevata incentiva la fuga dallo Stato del Sole (o dell'Oro). Dunque Newson non scala posizioni in classifica sull’attuale presidente. Era ad Atlanta nei giorni del confronto e ha dichiarato ad alcuni cronisti: “a novembre voterò per lui”.


WHITMER, IL TERZO NOME

L’altro nome che circola in ambiente democratico è quello della governatrice del Michigan, Gretchen Withmer, ma è considerata troppo moderata e pragmatica per accontentare l’ala dell’estrema sinistra democratica. Durante la pandemia fu quella che tenne testa all’allora presidente Trump, confermando le restrizioni a fronte delle proteste contro le chiusure supportate dallo stesso Tycoon. Anche qui difficile trovare il compromesso per mettere tutti d’accordo.


LA SUGGESTIONE OBAMA

Poi, c’è quella che viene definita “la non opzione”. Si tratta dell’eterna suggestione di Michelle Obama, molto accreditata nell’ambiente, che concilierebbe le correnti democratiche. Ma in più occasioni la diretta interessata ha dichiarato di non essere interessata alla carica ricoperta tra il 2009 e il 2017 dal marito Barack. la Casa Bianca l'ha frequentata abbastanza. Niente da fare!



Argomenti

biden
candidati
casa bianca
trump

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • G7, Trump: 'Mosca faccia un accordo'. Sull'Iran, 'accordo perfetto, Netanyahu si comporti bene'

    G7, Trump: 'Mosca faccia un accordo'. Sull'Iran, 'accordo perfetto, Netanyahu si comporti bene'

  • Trump: pace fatta in Medio Oriente, ma Israele continua a sparare. Evian si prepara ad accogliere il G7

    Trump: pace fatta in Medio Oriente, ma Israele continua a sparare. Evian si prepara ad accogliere il G7

  • Ribaltone al Giro Women, l’olandese Demi Vollering conquista la corsa; Elisa Longo Borghini vince l’ultima tappa

    Ribaltone al Giro Women, l’olandese Demi Vollering conquista la corsa; Elisa Longo Borghini vince l’ultima tappa

  • Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen

    Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen

  • Giro d’Italia Women, Demi Vollering vince la quinta tappa. Van der Breggen resta in rosa

    Giro d’Italia Women, Demi Vollering vince la quinta tappa. Van der Breggen resta in rosa

  • Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo fa tris: sua anche la terza tappa

    Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo fa tris: sua anche la terza tappa

  • Giro d’Italia in Friuli. Dal ricordo del dolore a Gemona alle terrazze panoramiche di Piancavallo

    Giro d’Italia in Friuli. Dal ricordo del dolore a Gemona alle terrazze panoramiche di Piancavallo

  • Ecco la nuova Maglia Rosa del Giro Women. Non solo un colore, ma un simbolo

    Ecco la nuova Maglia Rosa del Giro Women. Non solo un colore, ma un simbolo

  • Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

    Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

  • Giro d’Italia: dalle sponde dell’Adda al parco naturale del Brenta. Dopo la pianura, si pedala tra vigneti e meleti

    Giro d’Italia: dalle sponde dell’Adda al parco naturale del Brenta. Dopo la pianura, si pedala tra vigneti e meleti