Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio, Rinascerò Rinascerai, la canzone dedicata a Bergamo per l’emergenza coronavirus

27 marzo 2020, ore 11:41 , agg. alle 21:06

Il singolo è uscito oggi, scritto e realizzato a distanza tra Bergamo e Roma, un inno di speranza e un invito a non arrendersi. Domani alle 8.00 speciale su RTL 102.5 con i due artisti in collegamento

Domani, sabato 28 marzo, RTL 102.5 dedicherà dalle 8.00 alle 9.00 uno spazio speciale all’interno della trasmissione Non Stop News all’iniziativa “Una canzone per Bergamo” scritta da Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio dal titolo “Rinascerò Rinascerai”. Il brano è uscito oggi venerdì 27 marzo, pubblicato da Sony Music. La radio, che sostiene e promuove questo progetto, in occasione del lancio del singolo sta programmando il passaggio in onda ogni due ore già dal pomeriggio di ieri. 

Durante lo speciale di sabato mattina i due artisti saranno in collegamento per raccontare come è nato il progetto e come poterlo sostenere. Inoltre parteciperanno altre personalità della città di Bergamo, come il sindaco Giorgio Gori, l’attore Giorgio Pasotti, la sciatrice Sofia Goggia e altri.

I proventi devoluti all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

La canzone “Rinascerò Rinascerai” è nata a sostegno dell’emergenza da coronavirus, in particolar modo per la città di Bergamo che continua ad essere gravemente colpita dall’epidemia. I proventi saranno, infatti, interamente devoluti all’ospedale della città Papa Giovanni XXIII per l’acquisto di attrezzature mediche. Lo stesso varrà anche per tutti i diritti d'autore e di edizione, che il brano produrrà da qui in avanti. Sarà, inoltre, possibile fare donazioni spontanee sul conto corrente dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. 


Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio, Rinascerò Rinascerai, la canzone dedicata a Bergamo per l’emergenza coronavirus

La canzone nata a distanza, tra Bergamo e Roma

La canzone è, di fatto, la prima cosiddetta ‘instant song’ sul coronavirus che viene pubblicata. Scritta a distanza tra Roma e Bergamo dai due musicisti, già voce e tastiere e batteria degli storici Pooh. Un singolo decisamente al passo coi tempi, dato che sia musicalmente che per quanto riguarda il videoclip, tutto è nato in rete. I due musicisti si sono scambiati i file online; Roby Facchinetti ha registrato a casa sua le parti vocali e gli strumenti, in primis naturalmente le tastiere, mentre a Roma Stefano D’Orazio ha aggiunto le parti di batteria. 

Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell’esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini”, racconta Facchinetti, “sono stato travolto dall'emozione, il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di ‘Rinascerò, rinascerai’”. Ha subito chiamato D’Orazio chiedendogli di affiancarlo nel progetto e affidando a lui il testo, che esprime perfettamente quello che i due artisti hanno provato, un matrimonio tra musica e parole.  

Qualche giorno fa Roby mi ha chiamato con la voce rotta dal pianto”, gli fa eco D’Orazio, “tra un respiro e un silenzio mi ha raccontato della straziante visione alla quale aveva appena assistito… mezz'ora dopo stavo già cercando le parole più adatte a vestire la sua musica, parole di dolore, di fiducia, di riscatto. Bergamo è la mia seconda città, una città che mi ha adottato”. 

“Rinascerò Rinascerai”: preghiera per una città che non si arrende 

Il testo della canzone rappresenta naturalmente anche una dedica a chi ci ha lasciato e ai loro familiari, oltre ad essere un ringraziamento a medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero impegnato in queste difficili settimane. L’incipit poetico cita la Divina Commedia dantesca: "Rinascerò, rinascerai, quando tutto sarà finito, torneremo a riveder le stelle. La tempesta che ci travolge ci piega ma non ci spezzerà, siamo nati per combattere la sorte, ma ogni volta abbiamo sempre vinto noi”. Il desiderio di rinascita e di speranza, di una città che non si arrende. 



Tags: Bergamo, Coronavirus, Rinascerò Rinascerai, Roby Facchinetti, Stefano D'Orazio

Share this story: