Serie A, la settima giornata è cominciata con un pareggio 1-1 tra Cagliari e Venezia, i sardi raggiunti nel recupero

01 ottobre 2021, ore 22:44 , agg. alle 00:50

Gli anticipi del sabato alle 15 Salernitana - Genoa, alle 18 il derby di Torino, alle 20.45 Sassuolo - Inter, la Juve di Allegri deve sempre fare i conti con le assenze di Dybala e Morata

Serie A, la settima giornata è cominciata con un pareggio 1-1 tra Cagliari e Venezia, i sardi raggiunti nel recupero


CAGLIARI- VENEZIA 1-1

Il Cagliari di Mazzarri soffre, prende gol alla fine, in pieno recupero, dopo una partita giocata a ritmi alti, con poche pause da parte delle due squadre. Poche conclusioni in avvio, qualcuna sballata, poi c’è l’azione della rete del vantaggio dei padrini di casa. Una ripartenza di Marin favorisce Nandez, uno dei migliori dei suoi, che crossa al centro, bella girata di testa per Keita, che segna. Ammonizioni per Nandez, per Ceccaroni e Kyine del Venezia, una occasione per i lagunari, e il mancato raddoppio del Cagliari, con Marin che tira bene da fuori, ma centra il palo, al 38esimo minuto. Nel finale di tempo, e anche per tutta la ripresa tante sostituzioni, fasi di gioco concitate, con tante ammonizioni. In panchina Mazarri e Zanetti si agitano. Il tecnico del Venezia può esultare nel recupero con i suoi ragazzi. Alla fine sembra un pareggio giusto. La rete più essere assegnata a Busio, ma c’è una deviazione di Caceres. Forte aveva avviato l’azione sulla tre quarti, Heymans per Busio, poi il gol. Venezia in classifica a 5, Cagliari 3.

SALERNITANA – GENOA ORE 15

La squadra di casa è sempre alla ricerca dei primi tre punti stagionali. Castori anche contro il Genoa partirà con 4-3-1-2. L’allenatore in conferenza stampa ha decisamente allontanato l’ipotesi di un esonero, che però resta una possibilità. Vuole più manovra al centro del campo, ed ecco la possibile riconferma di Kastanos in luogo di Di Tacchio. Quartetto difensivo che dovrebbe essere quello schierato nelle ultime gare , in avanti resta il ballottaggio Simy-Bonazzoli, con Ribery che partirà sicuramente dal fischio d’inizio. I rossoblù di Ballardini, freschi del passaggio di proprietà hanno alcune assenze forzate. In difesa non ci saranno Biraschi e Vanheusden con il tecnico romagnola che medita di affidarsi alla coppia centrale formata da Bani e Maksimovic mentre Cambiaso e Criscito completeranno il pacchetto arretrato davanti alla porta di Sirigu. A centrocampo possibile duo Rovella - Badelj. In attacco non si può prescindere da Mattia Destro, alle sue spalle posto per Kallon sulla destra con Hernani in vantaggio su Pandev al centro e Fares sicuro  titolare a sinistra. Arbitro Mariani, Var Irrati.


TORINO - JUVENTUS ORE 18

E’ il primo derby della mole del sanguigno Juric che sta mettendo la sua impronta sulle prestazioni dei granata, che sembrano un'altra squadra, rispetto a quella sbiadita delle ultime stagioni. Un solo numero per spiegare, sei gol presi in sei partite, dopo le autentiche valanghe di gol subite nei passati campionati. Sarà confermato tra i pali Milinkovic-Savic, con il probabile terzetto difensivo composto da Zima, Bremer e Rodriguez. Sulle fasce Singo e Aina, anche perché Ansaldi è indisponibile. In regia dovrebbe tornare titolare Mandragora un ex con Lukic al fianco. Sulla trequarti Pobega e Brekalo a supporto di SanabriaBelotti sempre fermo ai box. Nella Juventus confermato in porta Szczesny: il portiere polacco dovrebbe avere davanti quattro difensori, Danilo, De Ligt (o Bonucci), Chiellini e Alex Sandro. A centrocampo Cuadrado e Rabiot laterali , Locatelli e Bentancur in mediana. Chiesa verrà schierato  in attacco al fianco di Kean, sempre indisponibili Dybala e Morata. Ma non si può escludere un 5-3-2 , che diventa 3-5-2 in fase di attacco, come è successo dopo la mezz’ora della partita di Champions. con il Chelsea. Arbitro della gara Valeri, Var Di Paolo.


SASSUOLO- INTER ORE 20.45

Il Sassuolo fin qui ha preso molti complimenti, ma pochi risultati , è dodicesimo con 12 punti. Dionisi si avvicina alla sfida con l'Inter con qualche interrogativo , e con il grande dubbio per Andrea Consigli: il portiere si è allenato a parte negli ultimi giorni, si deciderà nell’immediato prepartita. Pegolo è l’alternativa. In difesa possibile il rientro di Toljan per Muldur con Rogerio schierato a sinistra e la coppia Chiriches-Ferrari centrale . A centrocampo sembrano favoriti Maxime Lopez e Frattesi, Berardi, Djuricic e Boga giocheranno a supporto dell'unica punta che dovrebbe essere Raspadori, ancora favorito nel ballottaggio infinito con Scamacca. L’Inter, che viene dalla difficile trasferta ucraina, contro la squadra allenata dall’ex nero verde De Zerbi, vuole cancellare la mezza delusione del pari di Kiev, Simone Inzaghi deve partire con alcuni dei soliti dubbi a destra Dumfries sembra in vantaggio su Darmian, Calhanoglu un po’ discontinuo potrebbe venire scavalcato da Vidal che vuole il riscatto dopo il mancato impiego in Europa. Il tecnico nerazzurro sceglierà solo dopo la rifinitura prima della partenza per Reggio Emilia. Non ancora al meglio Correa, sempre  alle prese con il fastidio al bacino, ma si è allenato e dovrebbe partire in panchina, la coppia d’attacco sarà ancora una volta composta da Dzeko e Lautaro Martinez. Per il resto Handanovic in porta, Skriniar, de Vrij e Bastoni in difesa. Barella, Brozovic e Perisic in mezzo..Arbitro Pairetto, Var Nasca



Tags: Cagliari, Inter, Juventus, Sassuolo, Serie A, Torino, Venezia

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