Studente nordcoreano contrabbanda Squid Game nel suo Paese, scatta la condanna a morte

Studente nordcoreano contrabbanda Squid Game nel suo Paese, scatta la condanna a morte

Studente nordcoreano contrabbanda Squid Game nel suo Paese, scatta la condanna a morte


Il regime di Pyongyang ha vietato, con una legge, l’introduzione e la divulgazione nel Paese di materiale culturale straniero come film, musica e libri. 5 anni lavori forzati per studenti che guardavano Squid Game

Uno studente della Corea Del Nord rischia la pena di morte per aver contrabbandato la serie televisiva sudcoreana di grande successo, Squid Game. Lo ha riportato Variety citando Radio Free Asia, un’emittente che base negli Usa. Lo studente in questione sarebbe riuscito a importare nel paese nordcoreano la serie trasmessa da Netflix dalla Cina dopo averla caricata su una chiavetta USB. Le autorità lo hanno scoperto e adesso rischia il protone di esecuzione. Alcuni studenti, invece, sono stati colti in flagranza di reato perché guardavano Squid Game. Per loro, invece la legge prevede cinque anni di lavori forzati. Rischiano di finire a lavorare nelle miniere.


Una legge di regime

Il leader Nordcoreano, Kim Jong-un, ha imposto al suo popolo una legge che prevede l'eliminazione del pensiero e della cultura reazionari, proibendo l’ingresso nel Paese e la divulgazione di materiale culturale straniero, quindi film, musica e libri allo scopo di impedire la diffusione di contenuti prodotti dalla Corea del Sud e dagli Stati Uniti.


Cos’è Squid Game

Squid Game è una serie televisiva della Corea del Sud, che racconta la storia di un gruppo di persone che rischia la vita in un gioco mortale di sopravvivenza e che ha come premio 45,6 miliardi di won, circa 33 milioni di euro. Gli autori hanno preso spunto dalle difficoltà giovanili locali e dalle disparità socio-economiche del Paese per romanzare questa serie. La prima sceneggiatura risale al 2008. Dopo diverse difficoltà nel trovare finanziatori disposti a produrla, Netflix si mostrò interessata.


Curiosità sulla serie

Sicuramente chi sarà d’accordo con Kim Jong-un è Kim Gil-young, una commerciante di Seongju in Corea del Sud che è stata subissata di telefonate perché involontariamente il suo numero di telefono corrisponde a quello fornito in un momento cruciale di Squid Game. La donna è stata rassicurata dai produttori di Netlix che hanno deciso di modificare le scene in cui appare il suo numero di telefono. Intanto alcuni termini utilizzati in Squid Game sono stati inseriti nell'Oxford English Dictionary. Si tratta di parole legate soprattutto al cibo come “kimbap” (l’equivalente coreana del sushi) o “bulgogi” (un piatto a base di manzo), “hallyu” ovvero l’interesse per la Corea del Sud e la sua cultura popolare.



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