Vittoria Bussi, la prima donna a volare oltre i 50 Km, suo il record dell’ora donne, con un master a Oxford

Vittoria Bussi, la prima donna a volare oltre i 50 Km, suo il record dell’ora donne, con un master a Oxford

Vittoria Bussi, la prima donna a volare oltre i 50 Km, suo il record dell’ora donne, con un master a Oxford Photo Credit: profilo Facebook Vittoria Bussi


L'azzurra Vittoria Bussi è la donna più veloce al mondo, suo il record dell’ora di ciclismo femminile, stabilito al velodromo di Aguascaientes in Messico, l’atleta italiana ha un dottorato di ricerca in matematica ottenuto a Oxford

Sicuramente sa fare i calcoli, grazie al dal dottorato di ricerca in matematica ottenuto ad Oxford, e i numeri l’hanno aiutata a conquistare il record mondiale dell'ora, andando oltre il muro dei 50 chilometri. Vittoria Bussi ha raggiunto un traguardo storico per il ciclismo. È infatti la prima donna a infrangere il muro dei 50 Km in un record dell’ora. È successo al velodromo di Aguascaientes, in Messico, dove l’atleta romana con tanta applicazione e forza di volontà, gambe e cervello si è ripresa ciò che le apparteneva. La 36enne aveva ottenuto il primato dell’ora nel 2018, ma lo scorso anno, l’olandese Ellen Van Dijk gli aveva tolto lo scettro (49,254 km). Quindi Vittoria Bussi ha deciso di riprovarci. E lo ha fatto lanciando un suo progetto.


Record nato da una raccolta fondi

Per riuscire a infrangere il muro dei 50 chilometri percorsi in un ora certo, servono gambe e cervello, ma anche soldi per mettere in piedi l’impresa. Così Vittoria Bussi ha lanciato una raccolta fondi: “Road2Record”, forse un progetto visionario e sperimentale. I fondi sono arrivati e lei ha mantenuto la promessa riprendendosi ciò che le apparteneva, ovvero il record dell’Ora. Ma non solo. La 36enne è diventata la prima donna al mondo a coprire più di 50 chilometri, arrivando a 50,267. Il primo uomo a farlo era stato Francesco Moser, 39 anni fa e ora, tra gli uomini, il primato assoluto è sempre di un italiano, Filippo Ganna. "E' successo. Per davvero - ha scritto sulla sua pagina facebook subito dopo l'impresa -. Continuo a sfregarmi gli occhi incredula, per assicurarmi che quel numero sul tabellone inizi davvero per cinque. Lo stesso tabellone che è appeso in salotto da 5 anni '48.007', ora non vale più. Ora c'è scritto '50.267', la cifra del mio secondo record del mondo dell'ora su pista Uci".


Gli studi a Oxford

Vittoria Bussi non è solo un’atleta, ma è esperta in matematica. Dopo la laurea in Italia si è specializzata a Oxford e all'Imperial College di Londra, quindi si è trasferita al Centro di fisica teorica di Trieste. La folgorazione per la bicicletta è arrivata nel 2016 . Le due ruote le hanno cambiato la vita. "Questo record è mio. Anzi, nostro - ha continuato Bussi -. Grazie per averlo reso possibile col vostro sostegno, grazie ai miei sponsor, al team straordinario che mi ha sostenuto, alle persone che hanno donato, che mi hanno incoraggiata, che non hanno mai dubitato che potesse succedere. Il progetto '#Road2record' ora è storia".


Un record difficile

Per ottenere il record, Vittoria Bussi  è stata costretta a rimandare per due volte il tentativo per questioni legate al clima, il velodromo di Aguascalientes si trova ai quasi duemila metri di quota. Al terzo tentativo ha fatto centro. Ha completato poco più di 201 giri per conquistare il record, a poco più di un anno da quello che Ganna ha stabilito a Grenchen (Svizzera), con 56,792km. "Per la prima volta il ciclismo italiano può vantare due record dell'ora contemporaneamente - ha dichiarato il presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni - e questo rappresenta perfettamente la vitalità e la salute del nostro movimento sportivo. Faccio i complimenti a Vittoria e al suo staff. La sua storia personale e sportiva dimostrano che la determinazione e la volontà sono alla base di ogni successo. Questo risultato premia un'atleta esemplare, capace di non fermarsi davanti alle difficoltà".



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