Aggredisce la compagna con un coltello : arrestato 36enne in Brianza
06 marzo 2026, ore 12:40 , agg. alle 13:08
Donna riesce a fuggire da casa e a chiamare il 112 dopo essere stata aggredita dal compagno armato di coltello. Arrestato l’uomo di 36 anni e attivato il “Codice Rosso” dalla Procura di Monza.
La richiesta di aiuto e la fuga dall’abitazione
Momenti di forte tensione a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, dove una donna è riuscita a sottrarsi a una violenta aggressione domestica e a chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Un uomo di 36 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo aver aggredito la compagna all’interno della loro abitazione. L’episodio risale allo scorso 28 febbraio, quando la vittima, dopo un acceso litigio degenerato in violenza, è riuscita a fuggire dall’appartamento e a contattare il numero di emergenza 112. La donna, spaventata e sotto shock, ha chiesto l’intervento immediato dei militari dell’Arma, raccontando di essere stata minacciata dal compagno armato di un coltello. L’allarme è scattato rapidamente e una pattuglia dei carabinieri si è recata sul posto per verificare la situazione e garantire la sicurezza della vittima.
L’intervento dei carabinieri
Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, la donna si trovava già fuori casa, in strada, ancora visibilmente scossa dall’accaduto. L’uomo, invece, era rimasto all’interno dell’appartamento. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il 36enne sarebbe stato in evidente stato di alterazione, probabilmente dovuto all’assunzione di alcol. Durante l’intervento, i carabinieri hanno trovato l’uomo ancora con il coltello addosso. La situazione è stata gestita rapidamente dai militari, che hanno provveduto a bloccarlo e a metterlo in sicurezza per evitare ulteriori episodi di violenza. Le prime verifiche hanno confermato il racconto della vittima e hanno permesso agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della convivente.
Le cause dell’aggressione
Dai primi accertamenti è emerso che alla base della violenta reazione del 36enne ci sarebbe stata la paura di essere denunciato dalla compagna per episodi simili avvenuti in passato. Secondo quanto riferito, la tensione all’interno della coppia sarebbe aumentata negli ultimi tempi, fino a sfociare nell’aggressione che ha portato all’intervento delle forze dell’ordine. La donna, temendo per la propria sicurezza, ha trovato il coraggio di lasciare l’abitazione e chiedere aiuto. La tempestività della chiamata al numero di emergenza ha permesso ai carabinieri di intervenire in breve tempo e di evitare conseguenze ancora più gravi. Le autorità stanno approfondendo la vicenda per verificare se ci siano stati altri episodi di violenza domestica non denunciati in precedenza.
L’arresto e l’attivazione del “Codice Rosso”
A seguito dell’intervento, la Procura di Monza ha disposto l’attivazione del cosiddetto “Codice Rosso”, la procedura prevista nei casi di violenza domestica e di genere che consente di accelerare le indagini e garantire una maggiore tutela alle vittime. Il 36enne è stato quindi condotto in carcere, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni il giudice dovrà valutare la sua posizione e decidere eventuali misure cautelari. Il caso riporta l’attenzione su un fenomeno purtroppo ancora molto diffuso, quello delle violenze all’interno delle mura domestiche. Episodi come questo evidenziano l’importanza della tempestiva richiesta di aiuto e dell’intervento immediato delle forze dell’ordine per proteggere le vittime e prevenire situazioni che potrebbero degenerare ulteriormente.



