Antonio Parenti (direttore della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia): “Le sanzioni nei confronti di Putin avranno effetto di scoraggiamento"

03 marzo 2022, ore 09:50

Il direttore della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Antonio Parenti e il Capo Ufficio Stampa della Commissione Europea in Italia, Manuela Conte questa mattina sono stati ospiti in Non Stop News, condotto da Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

Il direttore della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Antonio Parenti e il Capo Ufficio Stampa della Commissione Europea in Italia, Manuela Conte questa mattina sono stati ospiti in Non Stop News e hanno parlato della situazione attuale in Ucraina, dell’Unione Europea, delle sanzioni alla Russia, dei rifugiati nei Paesi Europei e delle manifestazioni di solidarietà.

LA SITUAZIONE ATTUALE DELLA POPOLAZIONE UCRAINA

La Commissione ieri ha lanciato l’apertura del sistema di protezione civile europeo e della possibilità di far arrivare tutti gli ucraini in Europa. Si stanno muovendo tutti i membri, le agenzie della Commissione Europea per facilitare il trasporto tra l’Ucraina e i primi Paesi limitrofi e poi successivamente verso altri Paesi dell’Unione Europea”, ha raccontato Parenti. “Tutti i Paesi dell’UE, in particolar modo l’Italia, hanno dimostrato una grandissima generosità e apertura nei confronti di queste persone che oggi sono dei rifugiati che scappano da una guerra tremenda”.

LA PRESIDENTE URSULA VON DER LEYEN E I SUOI DISCORSI

Si è espressa molto bene sui temi legati all’accoglienza soprattutto delle donne e dei bambini. La Presidente cita continuamente l’accoglienza, l’aiuto umanitario, l’assistenza ai bambini e ringrazia anche i Paesi confinanti perché tutti sono pronti ad assistere”, ha raccontato Manuela Conte. “Volevo ricordare le donne ucraine e quelle russe. Non riesco a levarmi dalla testa l’immagine delle due cantanti liriche che alla fine dell’Aida a Napoli si abbracciano sul palco. Mi ha colpito molto anche il fatto che l’interprete quando traduceva l’intervento di Zelens’kyj si è messa a piangere”.

L’IMPORTANZA DI SENTIRSI FIGLI DELL’UNIONE EUROPEA

Ieri pomeriggio le Nazioni Unite, 141 Paesi, hanno votato per fermare questa guerra. La risoluzione che è stata presentata dall’Unione Europea ha avuto solo cinque voti contrari, compreso naturalmente quello della Russia”, ha detto Antonio Parenti. “L’attenzione sull’Ucraina è globale, l’Europa è in prima fila. In Ucraina si sta combattendo una guerra per il futuro dell’Europa, una guerra di libertà e oggi più che mai l’Ucraina è figlia dell’Europa”.

LE SANZIONI ALLA RUSSIA E ALLA BIELORUSSIA

Non sono sanzioni militari, sono sanzioni che mirano all’economia, a Putin e alle persone intorno a lui, dunque sono sanzioni che avranno un effetto di scoraggiamento, ma non sono economiche”, ha raccontato Parenti. “Non dimentichiamo, però, l’impegno dell’Unione Europea di acquistare materiale bellico per gli ucraini così come fecero tanti anni fa gli USA con i nostri partigiani. È una lotta che punterà su diversi punti e temo che sarà molto lunga”.

LE MANIFESTAZIONI DI SOLIDARIETÀ

Le piazze italiane da nord a sud erano piene di donne ucraine che manifestavano. Un segnale forte è arrivato anche da Dublino, dove si è tenuta la conferenza sul futuro dell’Europa”, ha raccontato Manuela Conte. “Tutti i cittadini presenti hanno manifestato insieme per dimostrare la loro vicinanza al popolo ucraino. In Italia ci sono donne che sono scappate dall’Ucraina, alcune sono tornate in Ucraina per stare vicino alle loro famiglie per dare una mano. Ci sono quelle che stanno manifestando ma ce ne sono anche tante che hanno deciso di tornare per aiutare”.
Le donne ucraine ieri hanno sfamato e accolto un soldato russo che si era arreso. Ci stiamo muovendo nella direzione giusta, speriamo che questo popolo possa rivendicare i valori di democrazia e di libertà”, ha detto Manuela Conte. “C’è da dire che l’Unione Europea ha dato prova per la prima volta di unità, in maniera molto rapida si è risposto a una crisi internazionale anche fornendo gli aiuti necessari”.
C’è un’anti umanità in questa guerra: è una guerra inutile, assurda, che sta facendo soffrire le popolazioni e nessun altro. La speranza è che quei 141 voti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite siano per la pace”.

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE ZELENS’KYJ E L’APPELLO ALL’UNIONE EUROPEA

Il processo di adesione all’Unione Europea è molto lungo naturalmente, c’è anche una componente politica che non è mai venuta bene. Il processo di incamminamento verso un’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea inizia nel 2014, anno in cui scoppiarono rivolte in Ucraina e fu proprio per dare una prospettiva europea a quel Paese”, ha detto Antonio Parenti. “L’adesione in quanto tale richiede una serie di adeguamenti, normalmente ci vogliono circa dieci anni per completare un processo di adesione all’Unione Europea. C’è una risposta politica che stiamo dando, è molto chiara. Ursula Von Der Leyen è stata chiarissima sull’appartenenza dell’Ucraina all’Europa. Un’altra cosa è il processo tecnico di adesione che in questo momento diventa molto complicato, essendo un Paese in guerra, ma è una prospettiva che è aperta”.

L’EUROPA USCIRÀ CAMBIATA DA QUESTO PERIODO

I Paesi europei stanno andando in una direzione di comprensione del fatto che di fronte a sfide globali, le risposte dei singoli stati membri sono estremamente difficili da dare”, ha spiegato Parenti. “Gli eventi che abbiamo davanti ci fanno ricordare tutti i giorni che da soli siamo piccoli, insieme siamo molti grandi”.

I RIFUGIATI NEI PAESI EUROPEI

La Commissione Europea sta fornendo il supporto necessario all’arrivo in Europa e alla distribuzione dei vari Paesi europei. Si sta lavorando insieme agli Stati Membri e ieri la Commissione Europea ha di fatto sospeso nuovamente l’applicazione del Patto di Stabilità”, ha detto Antonio Parenti. “Alcuni dei costi che saranno legati anche all’integrazione di queste persone vengono in qualche modo scomputati da quello che dovrebbe essere il ritorno a una normalità che speravamo di poter vedere all’inizio di quest’anno”.


Antonio Parenti (direttore della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia): “Le sanzioni nei confronti di Putin avranno effetto di scoraggiamento"
Antonio Parenti e Manuela Conte: i temi legati alla situazione in Ucraina
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