Brunori Sas a RTL 102.5: “Non avevo aspettative su questo festival, ma sono contento che sia arrivato il mio mondo”

Brunori Sas a RTL 102.5: “Non avevo aspettative su questo festival, ma sono contento che sia arrivato il mio mondo”

Brunori Sas a RTL 102.5: “Non avevo aspettative su questo festival, ma sono contento che sia arrivato il mio mondo” Photo Credit: IPA Agency


L’artista calabrese si è classificato terzo con la sua “L’albero delle noci”, il brano ha ricevuto anche il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo

Brunori Sas è stato ospite ogni giorno su RTL 102.5, la prima radio d'Italia, per raccontare la sua prima esperienza al Festival di Sanremo. Alla conclusione del Radiofestival a Sanremo, l'artista è tornato in diretta per commentare la finale e parlare del riscontro ottenuto.

«Sto molto bene, nonostante abbia un deficit di sonno rispetto ai miei standard abituali, ma la felicità che sto provando compensa. Io mi aspettavo di vincere tutte e tre le posizioni, anche le nuove proposte!», ironizza Brunori a RTL 102.5.

IL RISCONTRO RICEVUTO

Quest'anno, Brunori Sas ha partecipato per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “L’albero delle noci”, che si è classificato terzo, subito dopo Olly, che si è aggiudicato il primo posto, e Lucio Corsi, che ha conquistato il secondo. Brunori Sas ha conquistato anche il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo per “L’albero delle noci”: «Quando mi sono trovato sul palco con Lucio Corsi, che è come un fratellino, ce la ridevamo. C’era un’atmosfera bellissima, nessuna tensione. Non avevo alcuna aspettativa da questo Sanremo, volevo solo che le persone ascoltassero la canzone e che arrivasse, perché ci tengo tanto al brano che ho scritto e a ciò che ho portato come tono. Sarei stato contento anche solo per ciò che è accaduto nei giorni passati, ma c’è stato questo riscontro e me lo prendo», racconta.

Durante la sua ospitata su RTL 102.5, Brunori Sas ha sottolineato come questo Festival di Sanremo sia stato un'occasione importante per dare visibilità a diverse realtà musicali. «Per me l’obiettivo era quello di portare la mia musica. Ho fatto la classica gavetta, mi ero ritagliato uno spazio in una nicchia in cui stavo molto comodo, però mi faceva piacere che, sia per il tenore del pezzo sia perché è contenuto in un album su cui abbiamo lavorato per due anni, avesse un riflettore importante. È arrivato il mio mondo e questa è la cosa fondamentale. Mi piace l’idea che in questo Festival siano emerse voci differenti. Sono contento che possano esserci spazi diversi anche per canzoni che raccontano altre dimensioni, sentimenti e condizioni di ogni età», aggiunge.

IL COMMENTO DI BRUNORI SAS SULLA COMPETIZIONE

In diretta su RTL 102.5, Brunori Sas ha parlato della sua esperienza alla competizione, esprimendo gratitudine per l’opportunità di esibirsi davanti al grande pubblico di Rai 1. L'artista ha ricevuto un ampio applauso da parte sia del pubblico che della critica, sottolineando l'importanza di questa visibilità e il valore di un'edizione che, per lui, è stata sicuramente fortunata. «Non ho percepito la competizione, poi forse sono entrato in una fase zen della mia vita. Secondo me non c’è spirito di competizione, perché il punto è che molti vanno a Sanremo per portare le proprie canzoni. Poi, chiaro, il podio dà visibilità, ma è un modo per presentare le canzoni a livello promozionale. La vittoria è importante, e ovviamente c’è un po’ di amor proprio e di orgoglio, quindi idealmente ci possono essere delle aspettative, ma non credo ci siano stati drammi. Io non li ho visti», dichiara.



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