Caso Sea Watch alla Corte Europea dei diritti dell'uomo

28 gennaio 2019, ore 20:49

L'annuncio è stato dato da Palazzo Chigi

"Il caso Sea Watch è all'attenzione della Corte europea dei diritti dell'uomo" e "l'Italia ritiene che la giurisdizione appartenga all'Olanda, in quanto paese di bandiera della nave che ha effettuato il salvataggio in acque internazionali. Pertanto domani l'Italia depositerà una memoria davanti alla Corte, con la quale farà valere la giurisdizione olandese, contestando la propria legittimazione passiva". E' quanto precisa una nota di palazzo Chigi. "Già da ora l'Italia si rende disponibile, una volta riconosciuta la giurisdizione olandese, a offrire un corridoio umanitario al fine di consentire un trasferimento dei migranti verso l'Olanda", si legge nella nota. "Nel frattempo, abbiamo offerto la nostra totale disponibilità per assistenza in caso di richiesta, mettendo a disposizione due motovedette della guarda costiera e una della guardia di Finanza, che sono nei pressi pronte a intervenire".
Caso Sea Watch alla Corte Europea dei diritti dell'uomo

Share this story: