Champions League, Inter al primo successo nel girone, sconfitta, forse irrimediabile per il Milan

19 ottobre 2021, ore 22:56 , agg. alle 23:23

A San Siro i nerazzurri lottano si fanno raggiungere dallo Sheriff, poi trionfano 3-1, per il Milan che soffre il dinamismo del Porto una sconfitta per 1-0. Qualificazione lontana

Champions League,  Inter  al primo successo nel girone, sconfitta, forse irrimediabile per il Milan

INTER- SHERIFF 3-1

Pochi secondi dal via è c’è il primo angolo della partita, è dell’Inter, con deviazione dello Sheriff oltre la linea di fondo per fermare Dzeko. Calcio d’angolo, un minuto dopo anche per lo Sheriff, che trova la prima conclusione con Costanza: deviazione di Dimarco. Al settimo ecco un contatto in area di rigore dello Sheriff tra Barella e Arboleda, che arriva prima sulla palla mentre il nerazzurro vola a terra l’arbitro fa proseguire nessun provvedimento. Iniziative senza fortuna per Dzeko e Perisic, una conclusione fuori anche per Dimarco. Pochi minuti dopo al 28esimo Lautaro perde un brutto pallone, ma recupera e ripara l’errore. Subito ribaltamento di fronte, con un bel tiro cross Celeadnic è pronto a intervenire per mettere in angolo. Alla mezz’ora corner dalla sinistra di Dimarco, la palla è prolungata sul primo palo di testa da Vidal , pronto a raccoglierla Edin Dzeko con un gran tiro al volo che batte il portiere ospite. Qualche scaramuccia e si va all’intervallo. al ritorno in campo tra gli ospiti di Radeljic al posto di Castaneda. Al 52esimo il primo cartellino giallo della partita è per Dimarco, sul contropiede di Bruno. Sulla punizione  per il fallo di Dimarco, va al tiro dai 30 metri Thill, che con un destro magistrale infila il pallone alla sinistra di Handanovic, partito forse un po’ in ritardo. Entra Bastoni per l’ammonito Dimarco, l’Inter vicina al 2-1 con Perisic e Lautaro, che arriva al 56esimo. Dzeko al limite dell’area attira tutta la difesa dello Sheriff e trova il corridoio per servire sulla sua sinistra di Vidal, che riceve e scocca il tiro vincente sul primo palo Celeadnic. Dieci minuti dopo la squadra di Inzaghi trova il premio per la sua ostinazione. Arriva il terzo gol nerazzurro. Ancora angolo dalla destra, stavolta sul secondo palo dove Dumfries raccoglie e di testa gira la sponda poco più indietro a De Vrij, che con una rapida girata segna.  E la vittoria viene conservata sino alla fine. Nell 'altra partita del girone  Real Madrid che supera lo Shakhtar Donetsk per 5-0 in Ucraina.   Gruppo D Sheriff 6, Real Madrid 6, Inter 4 Shakhtar Donetsk 1


PORTO- MILAN 1-0

C'è subito una ammonizione, dopo tre minuti Intervento su Saelemaekers  di Sergio Oliveira, secondo l'arbitro è da giallo. Al quinto trema la squadra di Pioli,  Prima fiammata di Luiz Diaz,   destro potente rasoterra, Tatarusanu non può arrivarci ma è salvato dal palo. Si vede il MIlan in area al 16esimo con Krunic, Pepe salva. Un ammonito pure nel Milan, è Tomori al 17esimo, seguito subito da Giraud che colpisce un avversario.  Intorno alla mezz'ora Taremi più volte pericoloso, Kjaer e compagni se la cavano con qualche difficoltà, Al minuto 38 ancora   Saelemaekers che scappa via , Uribe lo aggancia da dietro e prende il giallo. C'è Giraud in evidenza nel finale di tempo, con un colpo di testa e di una rovesciata, poi un brivido per i rossoneri,  Splendida azione del Porto che conquista il  fondo con Joao Mario, cross arretrato per il destro di Oliveira, Bennacer è sulla traiettoria e ferma  la conclusione.  Nel secondo tempo sempre il Porto in avanti con il Milan che non si arrende, ma deve capitolare.Luis  Diaz. al 66esimo  è il più rapido di tutti a controllare un pallone spiovente in area. Proteste rossonere per un contrasto precedente tra Taremi e Bennacer, ma il controllo Var non cambia la decisione di Brych. Nell'altra partita Atletico -LIverpool 2-3. Questo risultato lascia un fio di speranza per la qualificazione al Milan GRUPPO B Liverpool 9 Atletico Madrid 4, Porto 4, Milan 0



MANCHESTER UNITED- ATALANTA 21.00

A Manchester, sponda reds il metodo Atalanta è tenuto in grande considerazione, tanto che Solskjaer ha tessuto le lodi sulla società di Bergamo alla vigilia della partita. E come in molti ricorderanno, Amad Diallo 18 anni, si è trasferito in Inghilterra per 25 mlioni più 15 di bonus. L’esterno secondo il tecnico dello United è uno dei migliori prospetti in assoluto, per ora è ancora a Manchester, per lui non si è concretizzato il passaggio in prestito al Feyenoord, per un infortunio. Ha poche sedute nelle gambe, il suo spazio si è ridotto per il ritorno di Ronaldo. Nella scorsa stagione ha collezionato otto presenze con la prima squadra, di cui tre in Premier League. Nella gara d'andata degli ottavi di finale di Europa League contro il Milan, il classe 2002 ha realizzato il suo primo goal con la casacca dello United. Gli infortuni complicano l’appuntamento con la storia per l’Atalanta. Old Trafford è uno degli stadi più celebrati al mondo, lì la squadra di Bergamo non ha mai giocato. La prima partita è complicata dagli infortuni che falcidiano la difesa. L’ultimo in ordine di tempo quello di Toloi, patito in Empoli-Atalanta: l’italo-brasiliano è uscito dal campo al 40′, l’esito degli esami ha evidenziato una distrazione all’adduttore. Niente Champions e così Gasperini perde un altro tassello difensivo dopo Gosens e Djimsiti per la sfida di mercoledì all’Old Trafford. Assenti anche Pessina e Hateboer . L’Atalanta che conduce il gruppo con 4 punti, dovrebbe schierarsi con IL 3-4-2-1 Musso; De Roon, Demiral, Palomino; Zappacosta, Koopmeiners, Freuler, Maehle; Malinovskyi, Pasalic; Zapata. Nel Manchester United, tanti volti famosi, alcuni familiari come De Gea, Maguire, Pogba, Fred, Bruno Fernandes e CR7.Arbitra il polacco Marciniak. Classifica del gruppo F Atalanta 4, Young Boys, Manchester United 3, Villareal 1.


ZENIT SAN PIETROBURGO - JUVENTUS 21.00

Il vento è cambiato, la Juventus si presenta in Russia dopo cinque vittorie consecutive, la sesta in sette partite, con il pareggio contro il Milan. Poi a dare ancora più fiducia ci sono i precedenti. In tutte le competizioni europee, la Juventus non ha mai perso contro squadre russe: sette vittorie e un pareggio, proprio contro il prossimo avversario. lo Zenit. I padroni di casa vengono anch’essi da uno storico positivo. Lo Zenit di San Pietroburgo ha perso solamente una delle ultime cinque partite in casa contro squadre italiane, nell’ottobre 2012 contro il Milan di Massimiliano Allegri. L'unico gol segnato dalla Juventus contro lo Zenit San Pietroburgo porta la firma di Alessandro Del Piero. Era il 17 settembre 2008, a Torino, nella fase a gironi. I bianconeri vinsero 1-0, al ritorno in Russia finì 0-0. Sono gli unici due precedenti tra la Signora e lo Zenit in gare ufficiali, considerando tutte le competizioni. Ora le squadre si ritrovano per una sfida decisiva o quasi nel gruppo H, con i bianconeri che in caso di vittoria staccherebbero i russi e metterebbero una seria ipoteca sul passaggio del turno. Ma ora lo Zenit è a -3 dalla Juventus: un successo degli uomini di Sergej Semak rimetterebbe tutto in discussione. I bianconeri di Allegri devono ancora fare a meno dell’infortunato Dybala e di Rabiot non ancora guarito dal Covid Recuperato dall’ultimo affaticamento muscolare Matthijs de Ligt, che ha ottime probabilità d’impiego. Questo l’undici che Allegri dovrebbe mettere in campo con il 4-4-2 Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Morata. All. Allegri. Arbitra lo svizzero Scharer  La classifica del gruppo H . Juventus 6, Chelsea 3, Zenit, Shakhtar Donesk 1.
Tags: Atalanta, Champions, Inter, Juventus, Milan

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