Conti pubblici, da Bruxelles arriva una bocciatura

 07 maggio 2019

Secondo le nuove previsioni economiche dell’Ue, il Pil crescerà solo dello 0,1%, con possibile deficit al 3.5 nel 2020

La Commissione Europea taglia ancora le stime di crescita dell'Italia: nel 2018 il Prodotto Interno Lordo cresce dello 0,9%, per il 2019 si prevede un aumento dello 0,1%, e poi nel 2020 si attende un + 0,7%.Le previsioni di primavera dell’Unione europea presentano il conto al nostro Paese, ed è un conto salato. E’ come se i binari non stessero reggendo e il treno stesse per deragliare. Il debito e il deficit sono fuori controllo, la crescita rasenta lo zero. C’è già un buco da 3,5 miliardi quest’anno, ma la vera zavorra è quella della manovra d’autunno: l’Italia potrebbe essere costretta a realizzare una legge di bilancio da 30 miliardi. Soldi che vanno trovati e che ad oggi non ci sono a meno che non si decida di provare a risolvere parzialmente il problema aumentando l’Iva. Il messaggio alla maggioranza gialloverde è chiaro ed è quello della bocciatura. Siamo ultimi per crescita, occupazione ed investimenti, per i quali siamo l’unico Paese con un indice negativo. E le previsioni negative per l'Italia fanno subito salire lo Spread: il differenziale di rendimento tra i BTP italiani e i BUND tedeschi è a quota 260.
Conti pubblici, da Bruxelles arriva una bocciatura

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