Coronavirus, Fontana insiste per la serrata generale, ma il governo per ora resiste

11 marzo 2020, ore 19:00

Dalla Regioni continua la spinta per la serrata generale, ma il governo per ora resiste

Continua il pressing, in particolare del Presidente della Lombardia Fontana (ma sono d’accordo anche il Governatore del Veneto, Zaia, e i suoi colleghi delle Regioni del Sud), per misure più drastiche, vale a dire tutto chiuso, salvo i servizi di pubblica utilità, con riduzione delle attività delle imprese. Però per adesso il premier Conte replica dicendo che sicuramente la priorità è la tutela della salute, ma “che ci sono anche altre libertà e altri diritti di cui si deve tener conto”.

IL PIANO DELL’ESECUTIVO

Intanto alla fine il consiglio dei ministri ha stanziato fino a 25 miliardi di euro per l'emergenza del Coronavirus, e questo è lo scostamento di bilancio autorizzato dal voto del Parlamento. La prima misura però riguarderà la metà di queste risorse: ossia, il dl sugli interventi economici sarà varato venerdì, e sarà da 12 miliardi. Con il ministro dell’Economia Gualtieri che dichiara che la richiesta di extradeficit "non mette a repentaglio la sostenibilità della finanza pubblica". In arrivo lo stop alle rate del mutuo per chi perde il lavoro, la cassa integrazione per tutti, la sospensione delle imposte per aziende e autonomi.

Coronavirus, Fontana insiste per la serrata generale, ma il governo per ora resiste

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