Covid, risalgono i numeri in Italia, Sicilia e Sardegna a rischio zona gialla, preoccupa anche la Toscana

16 agosto 2021, ore 18:33

Sono 3.674 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, ma il dato potrebbe risentire del Ferragosto; 24 le vittime

I numeri dei contagi da Covid in Italia sono in risalita e anche i dati di Ferragosto confermano questa tendenza. Fanno eccezione i nuovi positivi, in calo a 3.674, ma è una cifra che risente della festività e, come sempre, è più bassa di quelle registrate nel corso della settimana. Tutti gli altri indicatori, invece, sono in crescita: il numero delle vittime è salito a 24, i dati su ricoveri e terapie intensive sono aumentati, così come il tasso di positività, arrivato al 4,9%


Sicilia e Sardegna a rischio zona gialla

Fra le regioni italiane la Sicilia è quella che ha registrato l'incremento maggiore di casi: +34% in una settimana con oltre 6.800 nuovi positivi. Non si superava questa cifra da tre mesi e mezzo. A comunicarlo è l'Ufficio statistica del Comune di Palermo. "La settimana appena conclusa ha fatto registrare, come ormai da oltre un mese, un preoccupante incremento della diffusione del Covid-19 in Sicilia: sono aumentati i nuovi positivi, gli attuali positivi, i ricoverati e i nuovi ingressi in terapia intensiva" - ha spiegato il responsabile dell'Ufficio statistica, Girolamo D'Anneo. Anche nel giorno di Ferragosto, l'isola è al primo posto per contagi (881), con un boom nel ragusano. Seconda regione italiana per numero di nuovi positivi nella giornata di domenica è la Toscana con 527 casi. Un altro dato che preoccupa è il tasso di occupazione delle terapie intensive: anche su questo fronte, la Sicilia è in testa alla classifica, insieme alla Sardegna, con circa il 10% dei posti occupati, al limite, quindi, della soglia massima prevista dai nuovi parametri. Per quanto riguarda i reparti ordinari è ancora la Sicilia ad avere la percentuale più alta, e sulla soglia massima, con il 15%. Nei prossimi giorni, l'andamento di questi due indicatori sarà fondamentale per decidere l'eventuale passaggio alla zona gialla, con maggiori restrizioni.


Calche e assembramenti, chiuse tre discoteche sulla Riviera Adriatica

Il mancato rispetto delle normative anti-Covid, con assembramenti, mancato utilizzo delle mascherine, centinaia di persone a ballare, è costato la chiusura per cinque giorni a tre locali in provincia di Rimini. Alcuni già sanzionati e un altro preso d'assalto da duemila persone. I locali in questione sono l'Ecu di Rimini, dove le forze dell'ordine hanno trovato circa 200 ragazzi a ballare; il Musica di Riccione, dove la Polizia ha scoperto circa 500 clienti accalcati in vari punti del locale senza alcun distanziamento o dispositivo di protezione, e altri 200 circa a ballare vicino alla consolle del Dj; infine, la Villa delle Rose di Misano Adriatico. Qui, addirittura, erano circa duemila le persone che riempivano il locale. Per tutti è stata disposta la chiusura per 5 giorni.


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Tags: Covid, nuovi casi, Sicilia, zona gialla

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