Difesa, il ministro Crosetto: “La nuova piattaforma digitale apre il settore a startup e Pmi innovative” Photo Credit: AnsaFoto.it/Fabio Frustaci
14 maggio 2026, ore 13:14
Si chiama "Portatori di interesse", ed è il nuovo ecosistema attraverso cui imprese, università, centri di ricerca e professionisti potranno presentare idee, tecnologie e progetti al dicastero di via XX Settembre. Obbiettivo: trasparenza e tracciabilità
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha presentato presso la Biblioteca centrale dell'Esercito la nuova piattaforma digitale dedicata ai "Portatori di interesse", il nuovo ecosistema attraverso cui imprese, startup, università, centri di ricerca e professionisti potranno presentare idee, tecnologie, soluzioni e progetti al ministero della Difesa.
L’iniziativa
L'iniziativa, punta a rendere "più moderna, efficiente e trasparente" la gestione delle relazioni istituzionali con gli stakeholder del comparto, attraverso procedure regolamentate e tracciabili, nel rispetto dei principi di correttezza, legalità e imparzialità. Il nuovo "portale e app dei portatori di interesse" sarà aperto ad aziende, Pmi innovative, startup e realtà industriali interessate a collaborare con il dicastero nei settori della difesa, della sicurezza, dell'innovazione tecnologica e delle capacità "dual use", cioè per usi sia militari che civili. "Un dialogo che crea valore, con procedure semplici e tracciabili", è il messaggio che accompagnerà il lancio della piattaforma.
L’obbiettivo
L’obbiettivo della Difesa insomma è quello di aprire maggiormente il comparto dell'innovazione tecnologica a startup, piccole e medie imprese e nuovi attori industriali, garantendo al tempo stesso trasparenza e tracciabilità nei rapporti con il settore privato. Lo ha spiegato lo stesso ministro della Difesa, Guido Crosetto: "Sarà una delle maggiori stazioni appaltanti italiane", ha detto Crosetto, spiegando che lo scopo è consentire "a tutte le aziende la stessa possibilità di proporre soprattutto la parte di rinnovamento tecnologico". Secondo il ministro, il nuovo sistema servirà anche a garantire "trasparenza, onestà e pulizia" nei rapporti tra amministrazione e imprese. "Abbiamo deciso di avere registrato qualunque persona parli con la Difesa", ha aggiunto Crosetto, affermando che la piattaforma consentirà sia di "evitare che delinquenti possano accedere ai nostri dipendenti", sia di permettere al personale della Difesa di operare "con serenità" grazie alla tracciabilità dei contatti. Il ministro ha inoltre sottolineato la volontà di favorire l'accesso al settore anche ad aziende che "non hanno mai lavorato per la Difesa", ma che dispongono di "idee innovative che possono servire".
Portolano
Sulla stessa linea il capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano, che ha definito il nuovo portale "un'opportunità per avere altri stakeholder al di là delle grosse aziende", citando gruppi come Fincantieri e Leonardo. Secondo il vertice militare, "startup e piccole e medie industrie hanno capacità e velocità" che i grandi gruppi "oggi magari non riescono a esprimere".



