Doping nel motociclismo, si è chiuso nel peggiore dei modi il caso Iannone, squalificato per 4 anni

10 novembre 2020, ore 20:00

E' quanto ha deciso il Tas di Losanna, mi hanno strappato il cuore ha commentato il pilota dell'Aprilia

La storia dello sport è disseminata di casi di doping che talvolta hanno trascinato nella polvere campioni che non sono più riusciti a rialzarsi, anche quando, tardivamente, è arrivato il riscatto. Oggi si scrive una nuova pagina di storia, per quello che riguarda il doping nel nostro Paese, e non sappiamo, a questo punto, quale tipo di futuro, potrà avere il protagonista di questa vicenda, Andrea Iannone. Il pilota dell’Aprilia, che già promette battaglia, non intende arrendersi al verdetto del Tas di Losanna che lo squalificato per quattro anni per uso di Drostanolone. Si tratta di uno steroide anabolizzante androgeno usato per curare alcune forme di tumore al seno, ma impiegato anche nel mondo del bodybuilding. Il Drostanolone ha la funzione di aumentare la massa muscolare, cosa tra l’altro controproducente per un pilota di moto.

Iannone distrutto dalla sentenza del Tas di Losanna

Iannone si trova ad affrontare un momento difficile, dopo la squalifica di 4 anni per doping. Capire cosa la moto rappresenti per un pilota, non è possibile, se non si fa parte di quel mondo. Mi hanno strappato il cuore, ha dichiarato Iannone che ha rivendicato con forza di avere la coscienza più che pulita. Nato il 9 agosto del 1989 a Vasto, Iannone oggi ha 31 anni. E’ difficile immaginare di vederlo tornare all’agonismo.  In base al verdetto del Tas di Losanna non gli sia permesso di correre di nuovo fino a gennaio 2024, quando avrà 34 anni. La decisione del Tas di Losanna, inoltre, non può essere impugnata. Una sentenza, tra l'altro. che mette in seria difficoltà Aprilia, che ora dovrà trovare un sostituto.

Il Tas di Losanna si pronuncia, 4 anni di squalifica per doping

Il Tas di Losanna si è' pronunciato oggi sul caso doping legato al pilota dell'Aprilia, Andrea Iannone, sospeso per 4 anni, con decorrenza a partire dal 17 dicembre 2019. I giudici del Tribunale di arbitrato dello sport hanno respinto il ricorso presentato da Iannone contro la squalifica di 18 mesi inflittagli a marzo dalla Disciplinare della FIM, che aveva riconosciuto una violazione del regolamento antidoping da parte del pilota abruzzese, riscontrando la presenza di Drostanolone. Dopo aver respinto la versione di Iannone, che aveva parlato di contaminazione alimentare, il Tas ha invece accolto il ricorso presentato dalla WADA, che chiedeva 4 anni di stop, sostenendo che Iannone non fosse riuscito a dimostrare "secondo lo standard richiesto" che l'origine della sostanza proibita fosse imputabile alla contaminazione da carne, consumata in un albergo di Sepang in Malesia.

Ho subito una grande ingiustizia, Iannone rivendica la propria innocenza 

Mi hanno strappato il cuore, Iannone promette battaglia "Oggi ho subito la più grande ingiustizia che potessi ricevere. Mi hanno strappato il cuore separandomi dal mio grande amore". Andrea Iannone, via Instagram, ha commentato così lo stop di 4 anni deciso dal Tas. "Le motivazioni sono prive di senso logico e con dati di fatto sbagliati. Per questo ci sarà luogo e tempo opportuni... perché di certo non mi arrendo, sapevo di affrontare i poteri forti, ma speravo. Speravo nell'onesta' intellettuale e nell'affermazione della giustizia. In questo momento soffro come di più non potrei. Ma chi ha cercato di distruggere la mia vita, presto capirà quanta forza ho dentro il cuore. La forza dell'innocenza e soprattutto... la coscienza pulita. Una sentenza può modificare gli eventi, ma non l'uomo".

Andrea Iannone conosciuto come pilota ma balzato agli onori delle cronache per la storia con Belen

Dopo la separazione di Belen Rodriguez, dal marito Stefano De Martino, Andrea Iannone ha avuto una storia con la modella- conduttrice terminata nel 2019, quando la showgirl argentina è tornata insieme all’ex consorte. Iannone, poi, ha avuto una breve relazione con l’influencer Giulia De Lellis. Storia, anche questa, finita. Il pilota, dall’inizio della sua carriera, ha vinto diverse gare del motomondiale senza, però, riuscire a conquistare il titolo iridato.

Doping nel motociclismo, si è chiuso nel peggiore dei modi il caso Iannone, squalificato per 4 anni
Tags: belen, doping, motomondiale, Iannone

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