Farina (Ania), settore assicurazione resiliente, offre contributo a ripresa paese

21 ottobre 2021, ore 09:00

La stima sulla raccolta premi del settore in questo 2021, la resilienza di un’industria con le carte in regola e poi la ripresa del paese post pandemia, anche grazie ai fondi europei

L'industria assicurativa italiana, pur colpita dall'impatto della pandemia, si è dimostrata resiliente, in presenza di uno shock del tutto inatteso e molto forte. E’ l’analisi della presidente dell'Ania, Maria Bianca Farina che rivendica “La nostra è un'industria che ha le carte in regola per affrontare i numerosi e rilevanti cambiamenti che si prospettano nell'immediato futuro. Anzi offrono un contributo sostanziale alle sfide del Paese, in primo luogo al consolidamento della ripresa economica''. Il Pnrr italiano ha spiegato ancora Farina “assegna correttamente ai progetti infrastrutturali una larga fetta delle risorse europee, ma i fondi pubblici non basteranno a garantire un'adeguata ripresa del Paese. E' necessario affiancare all'intervento pubblico gli investimenti privati. E in tale prospettiva le assicurazioni rappresentano un asset strategico per la ripresa attraverso l'offerta di protezione e gli investimenti''. La raccolta premi complessiva del settore assicurativo italiano ''supererà a fine anno i 144 miliardi di euro, con un incremento del 7%'' sull'anno precedente". Lo ha detto la presidente dell'Ania, Maria Bianca Farina, intervenendo al terzo Milano Festival delle Assicurazioni. Per Farina si tratta di una ''crescita considerevole, ma che ancora non riesce a colmare i gap di sottoassicurazione che connota il nostro Paese''.

 ESTENDERE A SETTORE AGEVOLAZIONI FISCALI PIR

''Tra le misure volte a favorire un maggior afflusso di risparmio verso l'economia reale ritengo – ha spiegato Farina -che debba esservi l'estensione alle imprese di assicurazione, specificatamente alle gestioni separate, della norma che riconosce una fiscalità di favore agli investitori istituzionali per i rendimenti ottenuti mediante investimenti in Pir, i piani individuali di risparmio".

TRA I TEMI PRINCIPALI IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Farina è poi tornata sul tema dal cambiamento climatico, già ampiamente affrontato nell'Insurance Summit dell'Ania, che si è svolto nei giorni scorsi a Roma: "E' sempre più urgente rafforzare la protezione delle imprese e delle famiglie. L'assicurazione può consentire di porre l'accento su un aspetto di fondamentale importanza, quello della prevenzione. Fondamentale è dotare il Paese di un sistema pubblico-privato di gestione del rischio".


Farina (Ania), settore assicurazione resiliente, offre contributo a ripresa paese

INSURANCE SUMMIT 2021 DELL’ANIA

Investimenti sostenibili, cambiamento climatico ed eventi catastrofali, un nuovo sistema di welfare sono alcuni dei temi al centro dell’Insurance Summit organizzato, a Roma, dall’Ania. In particolare sul climate change tra le proposte della presidente Farina c'è quella di allineare la legislazione italiana a quella di gran parte degli altri Paesi europei, introducendo uno schema assicurativo obbligatorio pubblico-privato contro le catastrofi naturali. "Contro i cambiamenti climatici non è più il tempo delle parole, ma è necessario agire per invertire la tendenza e le soluzioni, ha sottolineato Farina, devono necessariamente poggiare su partnership, sempre più solide, tra pubblico e privato". Tema questo reso ancora più urgente dal fatto che, ha osservato la presidente dell'Ania, sui rischi connessi al climate change "esiste ancora, specie nel nostro Paese, un gap di protezione molto ampio che occorre colmare al più presto".







Tags: Ania, Insurance Summit 2021, Maria Bianca Farina, Milano Festival delle Assicurazioni

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