Femminicidio Ilaria Sula. L'ex reo confesso, non so spiegare neanche io che cosa mi è preso Photo Credit: Foto: Ansa
17 marzo 2026, ore 17:00 , agg. alle 18:17
Nel processo in corso nell'aula bunker di Rebibbia, Mark Samson, ha ricostruito le fasi che hanno portato all'omicidio, nel marzo del 2025
Nell’aula bunker di Rebibbia Mark Samson reo confesso del femminicidio della sua ex fidanzata, Ilaria Sula, ha ricostruito i momenti che hanno portato – un anno fa- alla morte della giovane nel suo appartamento di Roma, e all’abbandono del corpo chiuso in una valigia in fondo a un dirupo nella zona di Capranica Prenestina. ''Non so spiegare neanche io che cosa mi è preso, è come se mi fosse sceso un velo sugli occhi. Non mi ricordo quante volte l'ho colpita sul volto, sicuramente più di due'' ha affermato il 23enne che ha anche ammesso di non aver detto sempre la verità quando la madre non era ancora indagata, nel tentativo di tutelarla, la donna che poi ha patteggiato una pena a due anni per concorso in occultamento di cadavere aggravato. In aula anche i genitori della vittima, gli occhi lucidi e con il volto della figlia impresso sulle magliette, che continuano a chiedere giustizia per Ilaria e "la giustizia significa ergastolo", ha concluso il padre della 22enne.



