Festival di Sanremo, quarta serata dedicata alle cover, con le reinterpretazioni si successi degli anni '60, '70, '80 e '90, vinta dalla coppia Morandi-Jovanotti

05 febbraio 2022, ore 01:49 , agg. alle 06:19

Puntata che regala grandi emozioni, con i duetti a sorpresa che vedono protagonisti tra gli altri, Gianluca Grignani, Nek e Jovanotti, che poi recita una poesia, in classifica al comando Mahmood e Blanco, secondo Gianni Morandi, terza Elisa

La quarta serata del Festival di Sanremo è dedicata alle cover, con le reinterpretazioni di successi degli anni '60, '70, '80 e '90, da parte dei Big in gara da soli o in duetto con ospiti. Si entra subito nel vivo della gara: ad aprire è  Noemi, con You make me feel like a natural woman di Aretha Frankin.  Omaggio a Fabrizio De André di Giovanni Truppi, con il brano 'Nella mia ora di libertà', affiancato da Vinicio Capossela e Mauro Pagani. E' il momento di Maria Chiara Giannetta, l'eroina di Blanca che stasera è la co-conduttrice:  "La prima volta che mi hai chiamato, Amadeus, ho detto 'ci penso', ma poi ho richiamato dopo due minuti, perchè Sanremo capita una volta sola nella vita". Poi, aiutata dal direttore artistico, fa le prove di velocità nella lettura della presentazione del prossimo cantante. E' Yuman, che canta My Way di Frank Sinatra, con Rita Marcotulli al pianoforte.  Le Vibrazioni con 'Live and let die', la canzone del film 'Agente 007 - Vivi e lascia morire', scritta da Paul McCartney. Poi la Mannoia con Sangiovanni, A muso duro di Pierangelo Bertoli, ed Emma insieme a Francesca Michielin, con Baby one more time di Britney Spears.  Uno dei momenti più divertenti ed emozionanti è stato il duetto, a sorpresa, di Gianni Morandi e Jovanotti, che per Morandi ha firmato il brano in gara apri tutte le porte. Da Occhi di ragazza a Penso Positivo, passando per Un mondo d'amore e Ragazzo fortunato. Ariston in visibilio e lungo e sincero applauso. Elisa canta What a Feeling, ed alla fine arriva un videomessaggio di Giorgio Moroder da Los Angeles:"Uno speciale saluto a Elisa. Questa canzone mi ha portato l'Oscar e tanta tanta fortuna. Auguro anche a te tanta fortuna con il festival". Standing ovation per l'esibizione di Achille Lauro, che con Loredana Bertè canta Sei bellissima.  Matteo Romano con Malika Ayane interpretano Your Song di Elthon John, poi tocca ad Irama, con Gianluca Grignani, con La mia storia fra le dita. Ditonellapiaga e Donatella Rettore cantano Nessuno mi può giudicare. Omaggio di Iva Zanicchi a Milva sulle note di 'Canzone',  che rivive all'Ariston anche in un duetto virtuale della voce di Iva con quella di Milva, scomparsa l'anno scorso. "Questa è per Milva", dice Iva lasciando il palco. Ana Mena reinterpreta Il Mondo di Jimmy Fontana, poi arriva Rocco Hunt con una versione rap dei "Figli delle stelle". A chiudere il medley "Se mi lasci non vale". La Rappresentante di lista canta Be my baby.  Massimo Ranieri insieme a Nek incantano ed emozionano l'Ariston con Anna verrà, di Pino Daniele. Michele Bravi canta Battisti, Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi.  La coppia al comando della classifica, Mahmood e Blanco, portano sul palco dell'Ariston una delle canzoni più iconiche della storia italiana, Il cielo in una stanza di Gino Paoli. Rkomi, a torso nudo con i calibro 35, si esibisce in un medley delle canzoni di Vasco Rossi, da 'Fegato spappolato' a 'Cosa succede in città'. Aka7even insieme ad Arisa con Cambiare di Alex Baroni, Higsnob e Hub, insieme a Mister Rain, Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco.  Dargen d'amico con la Bambola di Patty Pravo. Giusy Ferreri si esibisce con Andy dei Bluvertigo con un classico di Battisti, Io vivrò senza te. Chiudono la serata Fabrizio Moro che canta Uomini soli dei Pooh e Tananai con Rosa Chemical, A far l'amore comincia tu della grande Raffaella Carrà. La serata si chiude con un medley dance mixato sul palco dell'Ariston dal Dj di RTL 102.5 Massimo Alberti, e con il bis dei vincitori Morandi-Jovanotti.


Jovanotti

Dopo l'esibizione con Gianni Morandi Jovanotti rientra in scena per celebrare con Amadeus "il festival degli amici". Proprio nel suo 'Uno due tre Jovanotti' Amadeus debuttò in tv nel 1987, che confessa: "Non ci vediamo da qualche anno. Ci sentiamo al telefono ma non ci vediamo da un po'. E la prima volta che rivedi un amico viene da chiedere: come stai?". "Sto bene e sono molto felice di essere qui", risponde commosso Jovanotti che abbraccia a lungo l'amico e poi ne svela un 'segreto': "Durante la pandemia abbiamo riscoperto talenti nascosti: come te con il disegno e la pittura. Amedeo Sebastiani come Amedeo Modigliani", dice mentre entra una scrivania con fogli e colori e Jovanotti gli dà un tema per un disegno che Amadeus realizza in diretta: "Il mio Sanremo". Mentre Amadeus disegna, Jovanotti confessa che la poesia gli ha fatto compagnia in questi due anni. "Perchè la poesia risponde a domande che tu non ti sei neanche fatto. E vorrei dirvi una poesia di Mariangela Gualtieri 'Bello mondo'". Jovanotti ne recita il testo che è un inno alla vita ed è molto nelle sue corde. Poi intona 'Che sarà' dei Ricchi e Poveri. Quindi torna dall'amico per svelarne il disegno su Sanremo: "Per me Sanremo è la musica, il teatro Ariston, un sole a forma di cuore che scalda in nostri cuori e tutti noi abbracciati che entriamo in teatro, perché questo è il festival della gioia e dell'amicizia".


La Classifica

La serata delle cover è vinta da Gianni Morandi e Jovanotti, secondi Mahmood e Blanco con Il cielo in una stanza, al terzo posto Elisa con What a Feeling. Mahmood & Blanco continuano a essere in testa alla classifica generale, dopo la quarta serata. Questa la classifica: Mahmood & Blanco, Gianni Morandi, Elisa, Irama, Sangiovanni, Emma, La Rappresentante di Lista, Massimo Ranieri, Fabrizio Moro, Michele Bravi, Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, Matteo Romano, Dargen D'Amico, Aka 7even, Noemi, Ditonellapiaga e Rettore, Iva Zanicchi, Giovanni Truppi, Rkomi, Le Vibrazioni, Yuman, Highsnob e Hu, Giusy Ferreri, Ana Mena, Tananai.



Festival di Sanremo, quarta serata dedicata alle cover, con le reinterpretazioni si successi degli anni
Tags: Amadeus, Festival, Massimo Alberti, Sanremo

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