Giustizia, scontro Lega-M5S: Consiglio dei ministri sospeso

31 luglio 2019, ore 19:00

Di Maio e Salvini restano distanti, Conte prova una non facile mediazione, c’è anche il nodo-TAV

Le posizioni di Lega e MoVimento 5 Stelle restano molto distanti: soprattutto sulla riforma della giustizia, ma anche sulla Tav l’accordo è lontano. Il Consiglio dei ministri di oggi è stato sospeso pochi minuti dopo il suo inizio. Nel tardo pomeriggio la riunione di governo è ripresa, ma la strada appare in salita. Polemiche e attacchi tra gli alleati di governo c’erano stati già prima del vertice di Palazzo Chigi, poi prima del Consiglio dei ministri ci ha provato il premier Conte a mediare tra M5S e Lega divisi sulla riforma della giustizia. Alcuni nodi vanno sciolti, e su questo si sta lavorando, “la riforma così com’è è acqua” ha detto il vicepremier Salvini, secondo cui nel testo mancano il dimezzamento della durata dei processi e la separazione delle carriere. A poco, dunque, è servito il pressing dell’altro vicepremier per il via libera a una riforma definita epocale “Sto sentendo troppi no dalla Lega - ha detto in mattinata Di Maio - mi auguro arrivi qualche sì". Intanto il Movimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia contro la Tav, in Senato la loro mozione e quelle a favore dell’opera di Pd e Forza Italia verranno votate tra martedì e mercoledì prossimo.
Giustizia, scontro Lega-M5S: Consiglio dei ministri sospeso

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