Gli italiani hanno voglia di viaggi e vacanze, sono 28 milioni i cittadini pronti a partire

01 luglio 2022, ore 10:30 , agg. alle 11:42

Dopo due anni difficili, il turismo sta ripartendo alla grande: 28 milioni di italiani hanno in programma di partire, la maggior parte resterà nel Belpaese. L'Italia meta preferita della Generazione Z di tutta Europa

SI RIPARTE!

Dopo due anni con le limitazioni dovute al Covid, gli italiani hanno tanta voglia di viaggi e vacanze. Lo si era già intuito in primavera, i dati dell’estate lo confermano in modo evidente. Sono ventotto milioni gli italiani pronti a partire. Lo certificano i dati di Confturismo-Confcommercio. Ci sono, quindi, i presupposti per un'estate in linea con quella del 2019, se non addirittura al di sopra, a meno che la diffusione di Omicron 5 non smorzi gli entusiasmi. Le prenotazioni comunque stanno finalmente regalando ottimismo e fiducia a un settore che con la pandemia ha sofferto tantissimo.


VACANZA MORDI E FUGGI

Non ci sono più le ferie di una volta, con la famiglia che si trasferiva per un periodo relativamente lungo in una località e lì trascorreva la gran parte dell’estate. Ora si fanno vacanze mordi e fuggi, ma più frequenti. Una delle formula più tipiche vede un week end a giugno, qualche giorno a luglio e una settimana di vacanza ad agosto, che resta il mese da tutto esaurito. Secondo i numeri di Confturismo i vacanzieri spenderanno a testa quasi 300 euro per un week end, 540 euro per una vacanza tra 3 e 6 giorni e 1.250 per la vacanza principale, quella di 7 giorni o più, riversando complessivamente nell'economia nazionale, con i loro acquisti, circa 47 miliardi di euro tutto compreso (trasporto, soggiorno, ristorazione, intrattenimento, shopping, ecc.). Il budget di spesa risulta essere il primo elemento con cui gli intervistati fanno i conti, citato come motivazione di scelta della destinazione di viaggio dal 19,3% del campione, seguito dalla ricchezza delle attrattive del luogo e dalla qualità del paesaggio, rispettivamente al 13,5% e al 12,1%. Un italiano su due ha già deciso e fissato tutto: il 16% risponde di non avere bisogno di prenotare perché sceglierà una soluzione propria o andrà da amici o parenti, mentre il 31% ha già prenotato i servizi che gli servono.


VINCE IL MARE ITALIANO

La stragrande maggioranza degli italiani resterà nel Belpaese per le vacanze. Per l'estate 2022, il mix delle destinazioni torna ad essere quello classico del periodo: 80% in Italia, 20% all'estero. Sul primo versante, grande successo della Puglia, in vetta alla classifica delle preferenze, seguita da Sicilia e Toscana ma con ottime performance anche di Emilia Romagna, Sardegna e Calabria. All'estero si prediligono Grecia in prima battuta e, a seguire con un po' di distacco, Spagna, Francia e Croazia. Gli italiani continuano a preferire il mare, meta scelta dal 57% dei vacanzieri. Seguono – staccate – la montagna e le città d’arte.


Gli italiani hanno voglia di viaggi e vacanze, sono 28 milioni i cittadini pronti a partire

L'ITALIA PIACE AI GIOVANI D'EUROPA

L'Italia è tra le mete di viaggio preferite della generazione Z, ovvero quella nata tra il 1997 e il 2012 e che oggi ha quindi tra i 10 e i 25 anni. Sono loro i protagonisti del Global Youth Tourism Summit organizzato dall'Unwto e dal ministero del turismo a Sorrento. L’ENIT, ente nazionale per il turismo, ha pubblicato uno studio con le destinazioni preferite dai giovanissimi. L’amministratrice delegata di ENIT Roberta Garibaldi ha spiegato che le destinazioni prescelte dai giovani europei sono Francia, Italia e Spagna (allineate approssimativamente come i paesi europei che registrano il maggior numero complessivo di arrivi internazionali), seguite da Germania, Grecia e il Regno Unito. In particolare l'Italia è in cima alle scelte dei viaggiatori della generazione Z da Gran Bretagna e da Germania, in seconda posizione per gli statunitensi e in terza per il mercato cinese.


Tags: Confturismo, turismo, vacanze, viaggi

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