In Italia in 10 anni un milione di studenti in meno e metà docenti

10 settembre 2019, ore 19:00

E' quanto emerge dal rapporto Ocse, secondo cui il nostro Paese ha in media il corpo docente più anziano

Una duplice sfida attende la scuola italiana nei prossimi dieci anni: saranno oltre un milione gli studenti in meno, mentre circa la metà gli attuali docenti andrà in pensione. Lo dice il Rapporto Ocse "Education at a Glance 2019", presentato oggi a Parigi. Lo studio evidenzia che l'Italia ha il corpo docente più anziano dei Paesi dell'Ocse (59% gli ultracinquantenni) anche se, grazie alle recenti assunzioni, questo rapporto è diminuito (dal 64% nel 2015 al 59% nel 2017) e che dovrà sostituire circa la metà dei prof entro i prossimi dieci anni, avendo la quota più bassa di insegnanti di età tra i 25 e i 34 anni. Inoltre il 78% dei docenti sono donne. Un altro dato negativo del nostro Paese riguarda i neet: l'Italia registra la terza quota più elevata di giovani che non lavora, non studia e non frequenta un corso di formazione tra i Paesi dell'OCSE: il 26% dei giovani di età compresa tra 18 e 24 anni è neet, rispetto alla media OCSE del 14%. L'Italia e la Colombia sono gli unici due Paesi dell'OCSE con tassi superiori al 10% per le due categorie (inattivi e disoccupati) tra i 18-24enni. Inoltre, la Grecia e l'Italia sono gli unici Paesi in cui più della metà dei 18-24enni è rimasta senza lavoro almeno per un anno. Infine, in Italia, il tasso di giovani neet aumenta fino al 37% per le donne di età compresa tra i 25 e i 29 anni. 
In Italia in 10 anni un milione di studenti in meno e metà docenti

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