La camera ardente di Valentino. Il saluto di famiglia, amici e collaboratori dell'ultimo imperatore della moda, poi tanta gente comune
La camera ardente di Valentino. Il saluto di famiglia, amici e collaboratori dell'ultimo imperatore della moda, poi tanta gente comune Photo Credit: Foto: Ansa/Massimo Percossi
21 gennaio 2026, ore 16:30
Il feretro accolto dai figliocci dello stilista, i fratelli Sax, commosso e toccante l'abbraccio con il Giancarlo Giammetti. La camera ardente sarà aperta anche domani fino alle 18
Due giorni interi per salutare Valentino, amici-ex collaboratori-chi ha lavorato con lui lo ricordano come un maestro, ne sottolineano la grandezza ma anche l’atteggiamento paterno come ha fatto la stilista Maria Grazia Chiuri, che ha lavorato per lungo tempo con Valentino. Quando 18 anni fa l’imperatore della moda lasciò le passerelle disse “Vorrei lasciare la festa quando c’è ancora gente”. E oggi anche le persone comuni, romani e turisti, gli stanno dicendo addio alla camera ardente allestita a Palazzo Mignanelli -sede della Fondazione di Valentino. Tra le persone che hanno accolto la bara davanti alla sede, l'inseparabile Giancarlo Giammetti e i "figliocci" di Garavani, i fratelli Sean e Anthony Sax.
Per questo saluto pubblico, secondo il desiderio di Valentino, trionfa il bianco nell’allestimento della camera ardente: mura, tappeti, i fiori che puntellano il percorso di arrivo alla sala, fino all'installazione appesa che scende dal soffitto con una pioggia di fiori bianchi sopra il feretro. Tutto è bianco, uno dei colori preferiti dallo stilista insieme al celebre rosso, anche perché per dirla con il collaboratore di una vita Giancarlo Giammetti “Sarebbe ridicola una camera ardente rossa”. Ed è bianco e nero il ritratto sorridente di Valentino davanti alla bara. L’omaggio e l’affetto delle persone che lo hanno conosciuto, di chi ha indossato i suoi abiti e anche di chi davanti a una vetrina della sua boutique ha potuto soltanto sognare e immaginarselo addosso prosegue fino alle 18 e anche domani. L’ultimo addio a Valentino Garavani, “Vava” come lo chiamavano amici e familiari, venerdì alle 11, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, a Roma.
IL DOLORE DEL COMPAGNO BRUCE
A piangere la scomparsa di Valentino non c’è solo il mondo della moda, il jet set del cinema e della tv (che lo stilista ha vestito) c’è la famiglia "Sono devastato": ha detto questo, e nulla più, Vernon Bruce Hoeksema, compagno di Valentino Garavani, lasciando su un'auto nera la camera ardente allestita da Pm23. Insieme a lui, i due carlini del grande stilista.
GIAMMETTI, VALENTINO ERA UN SOGNATORE
Al lavoro era un professionista, che chiedeva tanto a se’ stesso e altrettanto ai suoi collaboratori. “Nella vita privata era un sognatore, il ragazzo sognatore che ho conosciuto. Lui aveva 26 anni, quindi era ancora giovane, abbastanza per fare i sogni e abbiamo cercato di farglieli fare fino all'ultimo". Giancarlo Giammetti ha ricordato così Valentino Garavani, lasciando la camera ardente dello stilista, allestita da Pm23, a Roma. I due hanno passato tutta la vita insieme come compagni di lavoro e, per un periodo, di vita. Oggi Giammetti spera che la grandezza di Valentino ispiri i più giovani “ci sono tanti nuovi talenti, e spero soltanto che si ispirino a quello che Valentino ha voluto dire, di rendere in una donna una donna più bella e non ridicolizzarla, non diventare il manichino delle frustrazioni di un disegnatore”. E’ Giammetti a ricordare la celebre frase di Valentino ‘I love beauty, it's not my fault. Amo la bellezza, non è colpa mia’ “Credo che questa sia un po' la parola più giusta per ricordarlo. La bellezza fa diventare bello, la bellezza crea bellezza, la bellezza crea cultura. Questa è il grande lascito di Valentino” ha aggiunto. La stessa frase, un motto per lo stilista, scritta sullo specchio all'ingresso di PM23, oggi campeggia, bianca sullo sfondo nero, anche sulle vetrine della storica Boutique Valentino di Piazza Mignanelli, dove in tanti stanno lasciando rose rosse e bianche, e biglietti per l’ultimo ‘imperatore’ della moda.



