La nuova routine e la voglia di tornare a viaggiare, Irene Grandi si racconta in collegamento con RTL 102.5

02 maggio 2020, ore 18:10

"Questa situazione ci cambierà, alla fine saremo forse più consapevoli del nostro vivere inconsapevole"

C'era anche Irene Grandi sul palco virtuale del primo maggio, un concertone atipico che ha riunito più che mai l'Italia. E oggi Irene si è raccontata insieme ai suoi fan, in collegamento su RTL 102.5. Anche per lei la vita è cambiata molto in queste settimane, dallo stop dei concerti alla solitudine della casa. "Spero che questa situazione passi presto - racconta - ma sono sicura che quando tutto sarà finito saremo cambiati, forse più consapevoli del nostro vivere inconsapevole".


Lo stop dei concerti

"Due giorni prima dell'entrata in vigore delle misure" di contenimento contro il coronavirus "ero a fare le prove. Lo stop è arrivato il giorno prima della partenza del tour. Con il senno di poi forse è andata bene così, ma è stata una bella botta. Per il primo mese ho avuto ancora l'adrenalina dei concerti mancati. Saremmo partiti da Roma per salire poi verso il nord. Era tanto tempo che non facevo concerti nei club, era un modo per rivedere il pubblico che mi piace". Una scelta, quella dei club, a cui Irene Grandi aveva tenuto particolarmente. "Ero molto contenta di aver preso questa decisione - racconta Irene - dopo un bel festival" di Sanremo "e una canzone bella rock", Finalmente Io.


La passione per il viaggio e la voglia di partire di nuovo

Parlando con gli ascoltatori Irene Grandi ripercorre la storia della sua musica, e la mente non può che tornare a 'Prima di partire per un lungo viaggio', canzone che Irene confessa avere nel cuore più di tutte le altre. "È una canzone che ogni volta solleva qualcosa dentro di me, mi fa sentire il viaggio interiore che ognuno di noi percorre per capire se stesso. Penso al viaggio", una sua grande passione, "e con quella canzone mi consolo pensando che presto si potrà viaggiare di nuovo, spero in maniera più eco-sostenibile".

La nuova routine e la voglia di tornare a viaggiare, Irene Grandi si racconta in collegamento con RTL 102.5

La nuova routine

Anche per Irene Grandi la quotidianità è profondamente cambiata dall'inizio della pandemia. "La sto passando come tutti, a casa. Sto cercando di rendere creativo ogni giorno, recuperando progetti e facendo musica, anche se ogni tanto è difficile farla da soli, e in questa fase di incertezza l'ispirazione fatica ad arrivare". La strana, nuova, routine lascia spazio anche a nuove passioni: "mi sono cimentata nello yoga e anche nella cucina, e mi godo qualche passeggiatina intorno a casa. Vivendo un po' fuori Firenze posso farlo. Soffro un po' di solitudine ma almeno posso passeggiare nel verde".


Il progetto per la Croce Rossa

Tra i tanti fan al telefono, ci sono anche i più curiosi sull'ultimissimo progetto di Irene, quello che la vede coinvolta, insieme ad altri cinquanta artisti, in una interpretazione corale della musica di Rino Gaetano. "È una canzone per l'Italia e per la Croce Rossa. Dardust mi ha coinvolta in questo coralissimo progetto, siamo veramente tanti, ed è stato un modo per dare una mano alla Croce Rossa", ringraziandoli con una canzone i cui proventi andranno proprio a loro.


Il concertone virtuale del primo maggio

Sono stati tantissimi gli artisti che anche quest'anno hanno partecipato al tradizionale "concertone" del primo maggio. Quello di quest'anno è stato particolare, ma non per questo meno emozionante. Ciascuno ha partecipato da un luogo diverso, e anche Irene Grandi c'era, cantando in una Firenze diversa. "Un'emozione grandissima, un concerto indimenticabile, con una sola chitarra. Intorno era tutto così silenzioso, così surreale. Mi ha onorato il fatto di aver riempito la città con la mia voce. Cantando, Firenze è sembrata un po' meno vuota".

Tags: Coronavirus, Irene Grandi, Musica, Primo Maggio

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