La Pasqua si avvicina, la sorpresa delle uova di cioccolato: più piccole e prezzi maggiori
La Pasqua si avvicina, la sorpresa delle uova di cioccolato: più piccole e prezzi maggiori Photo Credit: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
23 marzo 2026, ore 08:00
Si chiama shrinkflation, un sondaggio mette in evidenza che tre famiglie su quattro cambiano gli acquisti, mentre il Codacons denuncia aumenti fino al 10%
Ben 9 italiani su 10 segnalano l’aumento dei prezzi dei prodotti tipici della Pasqua, tra cui le uova di cioccolato. Il simbolo per eccellenza di questa festività quest’anno presenta una sorpresa: sono più piccole per 46% degli italiani, mentre per l'85% sono più costose. Il fenomeno, non nuovo in questi tempi si chiama shrinkflation, ovvero quella strategia commerciale per cui le aziende riducono la quantità di prodotto in una confezione, pur mantenendo il prezzo invariato. O in certi casi aumentandolo. Un fenomeno che viene notato da moltissimi italiani al momento di fare la spesa. In ogni caso si tratta di un giro d'affari, quello delle uova di Pasqua e delle colombe, che in Italia vale oltre 600 milioni di euro annui.
Shrinkflation
Ad accendere un faro su questa pratica è un’indagine effettuata da Udicon, l’Unione per la difesa dei consumatori, realizzata con l'Istituto Piepoli. L'indagine ha preso in esame la riduzione delle quantità a parità di prezzo, che viene percepita dall'84% degli intervistati. Questa scelta di marketing, però, mette in evidenza lo studio, viene punita dai consumatori. Tre italiani su quattro, infatti, hanno cambiato modo di fare la spesa tra discount, mercati e marche. Un cambiamento dei consumi, spiega Udicon, che è la diretta conseguenza dell'aumento dei prezzi e della riduzione delle quantità. "Questi dati raccontano una realtà che milioni di famiglie vivono ogni giorno”, ha spiegato la presidente nazionale di Udicon, Martina Donini “Non è solo una questione di prezzi più alti. È una percezione ormai generalizzata, che incide sulla fiducia e sul rapporto tra cittadini e aziende. Ridurre le quantità mantenendo lo stesso prezzo rischia di generare confusione e sfiducia. I consumatori devono poter capire con immediatezza cosa stanno acquistando e quanto stanno pagando”. Secondo Donini “Il fatto che tre italiani su quattro abbiano già cambiato modo di fare la spesa dimostra quanto il tema del potere d'acquisto sia oggi centrale nel nostro Paese. Sempre più famiglie cercano alternative, confrontano i prezzi, cambiano marca o punto vendita. È un segnale che non può essere ignorato e che richiede maggiore attenzione verso la tutela e l'informazione dei consumatori".
Le uova di cioccolato
Il Codacons che segnala come nei supermercati e nei negozi alimentari, al netto di offerte e promozioni, i rialzi del prezzo per le uova di cioccolato vanno dal +6% al +10%. Secondo lo studio, il prezzo di un uovo di cioccolato di marca industriale può arrivare a superare nel 2026 i 77 euro al chilogrammo, contro i 70 euro dello scorso anno. Questo, malgrado il prezzo del cacao sui mercati internazionali, che tra il 2024 e il 2025 è calato. Ma questo ribasso non è stato trasferito sul prodotto finale.
Le colombe
Sul fronte delle colombe, anche in questo caso i rincari rispetto allo scorso anno si attestano attorno al +3%, con i prezzi medi di quelle industriali che variano tra 5,40 e 15,90 euro. Il dato è riferito alla colomba classica. Se si guarda quella farcita, invece si nota che il prezzo varia tra 8,50 e 19,90 euro.



