La svolta ai Mondiali, per la prima volta nella lista degli arbitri ci sono tre donne e tre guardialinee

La svolta ai Mondiali, per la prima volta nella lista degli arbitri ci sono tre donne e tre guardialinee

La svolta ai Mondiali, per la prima volta nella lista degli arbitri ci sono tre donne e tre guardialinee


Ai mondiali in Qatar ci saranno anche tre arbitri donna, la Francese Frappart, ruandese Mukansanga e giapponese Yamashita e tre guardialinee, è la prima volta che accade, l’Italia sarà rappresentata da Daniele Orsato

Per la prima volta ai mondiali di calcio sono state chiamate tre arbitri donna, si tratta della francese Stephanie Frappart che ha già fischiato ad Euro 2020, la ruandese Salima Mukansanga e la giapponese Yoshimi Yamashita, ma ci sono anche tre guardialinee donna e succede ai mondiali che si disputeranno dal 21 novembre al 18 dicembre in Qatar. Quelli che si disputeranno nel paese arabo saranno anche i primi camionati del mondo di calcio che si svolgeranno in inverno.  Lo ha deciso oggi il Comitato arbitri della Fifa, presieduta da Pierluigi Collina .


La decisione

Il Comitato arbitri della Fifa ha scelto i 36 arbitri chiamati a dirigere le partite del campionato del mondo Qatar 2022. Il comitato diretto da Collina ha scelto tre arbitri donne: la francese Stephanie Frappart, la ruandese Salima Mukansanga e la giapponese Yoshimi Yamashita, ma tra i 69 assistenti ci sono anche tre donne: Neuza Back (Brasile), Karen Diaz Medina (Messico) e Kathryn Nesbitt (Usa). Per quanto riguarda l'Italia, non ci sarà la nazionale, che non si è qualificata, ma le giacchette nera saranno  rappresentate da Daniele Orsato, dall'assistente Alessandro Giallatini, dagli addetti Var Massimiliano Irrati e Paolo Valeri. 


Il commento di Collina

“Come sempre, abbiamo messo al primo posto la qualità e gli ufficiali di gara selezionati rappresentano il livello più alto dell'arbitraggio a livello mondiale", ha detto il presidente della Commissione arbitrale Fifa, Pierluigi Collina, commentando le scelte fatte oggi, specificando che “il progetto Heading to Qatar 2022 è iniziato nel 2019. Più di 50 trii arbitrali sono stati analizzati come possibili candidati, che hanno subito un'intensa preparazione. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha reso questa preparazione non facile, poiché le attività faccia a faccia sono state sospese per lungo tempo”. ha continuato Collina. “La pandemia ha colpito le nostre attività, soprattutto nel 2020 e all'inizio del 2021. Fortunatamente, la Coppa del Mondo era ancora lontana e abbiamo avuto abbastanza tempo per preparare i candidati” ha detto ancora il presidente della Commissione arbitrale Fifa “Abbiamo annunciato i nomi con largo anticipo perché vogliamo lavorare ancora di più con gli arbitri nominati per la Coppa del Mondo Fifa e seguirli nei prossimi mesi”. Per Collina “Il messaggio è chiaro: non riposare sugli allori, continua a sforzarti e preparati in modo molto rigoroso per la Coppa del Mondo”, Sulla decisione di chiamare anche arbitri donne, ha detto che “Siamo molto felici di essere stati in grado di chiamare delle donne, per la prima volta nella storia di una Coppa del Mondo. Si conclude così un lungo processo iniziato diversi anni fa con l'impiego di arbitri donna nei tornei junior e senior maschili della Fifa”. Per Collina “Conta la qualità e non il genere. Mi auguro che in futuro la selezione di ufficiali di gara femminili d'e'lite per importanti competizioni maschili sia percepita come una cosa normale e non più come clamorosa. Meritano di essere alla Coppa del Mondo perché si esibiscono costantemente ad un livello davvero alto, e questo e' il fattore importante per noi”, ha concluso l'ex arbitro italiano.



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