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13 novembre 2018

Libia, Conte, no soluzioni, ma analisi condivise

Ma è giallo sul generale Haftar, e la Turchia se ne va prima per protesta

Libia, Conte, no soluzioni, ma analisi condivise

"Se l'obiettivo della Conferenza era trovare una soluzione a tutti i problemi della Libia, è stato un insuccesso. Ma è emersa una analisi assolutamente condivisa tra i libici dei problemi e del percorso da fare, e si è registrata una ampia adesione da parte della comunità internazionale, che non deve fare ingerenze ma il cui sostegno può favorire questo processo di stabilizzazione di cui deve essere padrone il popolo libico". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa finale della conferenza di Palermo sulla Libia, nella quale ha tenuto banco il comportamento del generale Haftar, la cui presenza è stata in dubbio fino alla fine: il leader del Parlamento di Tobruk è giunto fino a Palermo per incontrare Conte e altri ministri in vertici bilaterali, senza però partecipare effettivamente alla Conferenza. "Il generale Haftar mi aveva già dato la propria parola d'onore sul fatto che sarebbe venuto, per questo non mi sono preoccupato affatto per le voci secondo cui avrebbe disertato", ha detto Conte. Tensioni in aula, con la delegazione della Turchia che ha abbandonato i lavori. Per l'inviato Onu per la Libia Ghassan Salamè "la Conferenza nazionale che sarà organizzata in Libia nelle prime settimane del prossimo anno è resa più facile da questa Conferenza di Palermo”.