Lucia, la terza figlia di Laura Ziliani: "Io e la mamma inseparabili, le mie sorelle non avranno il mio perdono"

26 settembre 2021, ore 17:30

La terza figlia in un'intervista con il Corriere della Sera si concentra anche sul rapporto con Mirto, fidanzato della sorella maggiore: "Mia mamma non ci andava d'accordo e mia nonna lo odiava"

L’ex vigilessa bresciana, Laura Ziliani, sarebbe stata prima stordita con un mix di farmaci e in un secondo momento soffocata nel sonno con un cuscino. Questa la ricostruzione presentata dagli investigatori, che indagano sulla morte di Laura, uccisa nella notte tra il 7 e l’8 maggio, forse dalle due figlie, Silvia e Paola Zani, e dal fidanzato della maggiore, Mirto Milani. Le due giovani, di 27 e 19 anni, sono accusate di omicidio e di occultamento del cadavere della madre. Sono state arrestate venerdì.

“Laura stordita dal mix di farmaci, poi soffocata con un cuscino mentre dormiva”

Secondo le indagini, i tre ragazzi avrebbero dato alla donna un composto di benzodiazepine, “ansiolitici potenzialmente idonei a compromettere le capacità di difesa” trovati nel suo corpo in una quantità tale da stordirla ma non ucciderla. In un secondo momento Laura Ziliani sarebbe stata poi “soffocata mentre dormiva con un cuscino”. Intanto sono stati fissati per martedì 28 settembre gli interrogatori di garanzia di Mirto Milani, Silvia e Paola Zani. I tre ragazzi parleranno davanti al gip Alessandra Sabatucci, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare su richiesta del pm Caty Bressanelli. Le due ragazze si trovano già recluse nel carcere bresciano di Verziano, mentre Mirto si trova nell’altro carcere di Brescia, Canton Mombello, in stato di isolamento.


Lucia, la terza figlia: “Mirto? Mia mamma non ci andava d’accordo, mia nonna lo odiava”

"Io e la mamma eravamo praticamente inseparabili – dice la terza figlia, Lucia -. Sono felice che li abbiano arrestati ma non avranno mai il mio perdono". Lucia, in un’intervista sul Corriere della Sera, spiega come il rapporto con le due sorelle fosse già compromesso da un po': "Io non mi fidavo più di loro, ma non pensavo che arrivassero a fare una cosa così brutta. Sono state cattive, più di mio padre. Lui aveva un carattere complicato ma gli volevo bene". Quello di Lucia è uno sfogo: "Sto male perché l'hanno ammazzata loro – dice - le mie sorelle e quel cretino di Mirto. Non me l'aspettavo proprio, io pensavo che fosse morta per cause naturali o per un incidente... mi hanno nascosto così tante cose che non so... perderla così è un cosa che non riesco a pensare". Poi la terza figlia si concentra sul rapporto con Mirto, fidanzato della sorella maggiore: "Mia mamma non ci andava d'accordo e mia nonna lo odiava".


Lucia, la terza figlia di Laura Ziliani: "Io e la mamma inseparabili, le mie sorelle non avranno il mio perdono"
Tags: laura ziliani, brescia, cronaca nera, omicidio, silvia

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