Mariastella Gelmini a RTL 102.5: “Stato di emergenza: non ci sono le condizioni per prorogarlo"

23 febbraio 2022, ore 10:02

Mariastella Gelmini, la ministra per gli affari regionali e le autonomie, è stata ospite in Non Stop News con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

Mariastella Gelmini, la ministra per gli affari regionali e le autonomie, è stata ospite in Non Stop News e ha parlato del centrodestra, di Fratelli D’Italia, del caro bollette, della fine dello stato d’emergenza, della situazione in Ucraina e del Green Pass.

COME STA IL CENTRODESTRA

Lo stato del centrodestra è abbastanza buono. Non si possono negare alcuni problemi, esistono in tutte le coalizioni, anche in quelle di centrodestra”, ha raccontato la Gelmini. “Fanno notizia perché la verità è che siamo l’unica coalizione presente nel Paese, visto che il PD e il M5S non hanno ancora deciso se passare dalla frequentazione saltuaria a un fidanzamento ufficiale. Noi stiamo insieme da tanti anni, ma governiamo quattordici regioni, gli elettori ci riconoscono cultura di governo”.
Sono certa che questi mesi che ci separano dalle elezioni serviranno a ridefinire anche la coalizione di centrodestra e a prepararla per il governo del Paese”, ha aggiunto la ministra. “Un ruolo centrale dovrà averlo Forza Italia con la sua cultura di governo e la sua capacità di intercettare quei consensi che alla destra sono decisivi per governare. La prova dell’unità nazionale contribuirà ad accreditare il centrodestra per il governo del Paese nel post pandemia. Non mi sembrano realisti quei progetti che aspirano a un nuovo centro che qualcuno vorrebbe per sempre: il centro c’è già, è Forza Italia. Finita la pandemia tornerà lo scontro politico fisiologico tra visioni del mondo e della politica differenti. C’è anche altro, gli italiani non hanno capito se Letta e Conte si presenteranno alle prossime elezioni oppure no”.

SONDAGGI A FAVORE DI FRATELLI D’ITALIA

La Meloni ha fatto una scelta legittima ma anche molto comoda e facile, ovvero quella di stare a guardare e di rimproverare al governo criticità ed errori. La scelta più facile, perché stare a guardare in questo momento è una posizione più semplice che rispetto ed è legittima”, ha detto Mariastella Gelmini. “Noi abbiamo scelto di metterci in gioco e di non stare a guardare un Paese che affonda, non mi pare che nessuno abbia nostalgia del Conte uno e del Conte due. A me pare che con Draghi la musica sia un po’ cambiata. Abbiamo messo in sicurezza il Paese dal punto di vista delle vaccinazioni, abbiamo fatto scelte dure con Green Pass e l’obbligo vaccinale, ma il Paese è ripartito. Proviamo a far ripartire il turismo togliendo la quarantena, basterà per venire in Italia un tampone antigenico”.

IL CARO BOLLETTE

Il governo sta facendo il possibile per calmierare il prezzo dell’energia, paghiamo il prezzo di dipendere eccessivamente dall’estero sulla produzione di energia”, ha raccontato la ministra. “La situazione è grave, lo vedono tutti, il 40% del gas arriva dalla Russia e pensiamo a ciò che sta accadendo. La scorsa settimana siamo intervenuti stanziando denari veri per contenere il caro bollette. Per ridurre il costo dell’energia bisogna disporre di fonti proprie. Stiamo semplificando le modalità autorizzative delle fonti rinnovabili e paghiamo il prezzo dei troppi no ideologici degli anni passati”.

31 MARZO: RINNOVO DELLO STATO DI EMERGENZA?

Credo che ci siano le condizioni per poter auspicare che non venga prorogato lo stato d’emergenza. La situazione del Paese è in netto miglioramento, dobbiamo essere consapevoli che ciò sta accadendo grazie alla scelta di responsabilità che ha fatto la stragrande maggioranza degli italiani che ha scelto il vaccino”, ha detto la Gelmini. “Oggi 37 milioni di italiani hanno avuto anche la terza dose, sono questi numeri che ci consentono di resistere alla quarta ondata. Nonostante molte positività gli ospedali non si sono riempiti, le terapie intensive sono rimaste sotto controllo. Credo che se i numeri continueranno a migliorare non c’è ragione per prorogare lo stato di emergenza, abbiamo messo in sicurezza il Paese e lo abbiamo riaperto. Ora vogliamo dare sostegno al turismo e all’economia”.

LA SITUAZIONE IN UCRAINA

La violazione dell’integrità territoriale di un Paese non è accettabile e costituisce una minaccia alla pacifica convivenza di popoli e Stati. Il riconoscimento da parte della Russia delle regioni separatiste mette a rischio gli sforzi per risolvere il conflitto”, ha raccontato Mariastella Gelmini. “Condividiamo le scelte che l’Europa sta facendo e anche le parole dure che ieri ha pronunciato il premier Draghi. In questo momento mi pare sia corretta la decisione dura anche di immaginare sanzioni molto gravi nei confronti di chi viola gli accordi internazionali”.

GREEN PASS È ANCORA EFFICACE?

Non è una novità che nel centrodestra ci siano sensibilità diverse rispetto a vaccini e obblighi. Forza Italia è sempre stata dalla parte della scienza ed ha appoggiato la scelta del Green Pass, strumento col quale abbiamo riaperto il Paese”, ha detto la ministra. “È giusto prendere le decisioni al ridosso della scadenza e non quaranta giorni prima, altrimenti avrebbero ragione quelli che pensano che ci sia una dittatura sanitaria. La scelta del Green Pass ad oggi la difendiamo, riteniamo che si debba mantenere ancora per un po’, ci auguriamo poi che andando verso l’estate non ce ne sia più bisogno, procediamo con gradualità. Non vediamo l’ora di abbandonare tutti lo stato d’emergenza e anche il Green Pass”.


Mariastella Gelmini a RTL 102.5: “Stato di emergenza: non ci sono le condizioni per prorogarlo"
Tags: caro bollette, centrodestra, Draghi, Forza Italia, Mariastella Gelmini, stato d'emergenza

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