Matteo Renzi in diretta questa mattina su RTL 102.5: “Le inchieste? Non sono arrogante, sono tranquillo; a scuola e nella sanità chi non si vaccina, stia a casa”

15 luglio 2021, ore 10:30 , agg. alle 11:34

Il segretario di Italia Viva è stato ospite questa mattina in diretta su RTL 102.5 nel programma Non Stop News condotto da Giusi Legrenzi, Barbara Sala e Massimo Lo Nigro


“E’ naturale che quando c’è attenzione sulle questioni giudiziarie, un avviso di garanzia, i giornaloni fanno le prime pagine. Chi come me è tranquillo perché sa di non aver fatto niente di illegale, non ha nessun problema, la chiamano arroganza ma è tranquillità. E’ giusto che indaghino quanto vogliono, ma io sono certo della correttezza di quello che abbiamo fatto”. Così il segretario di Italia Viva commenta l’inchiesta che lo vede protagonista sui giornali in questi giorni.

“Qualche settimana fa Di Maio si è scusato con noi per l’aggressione mediatica e giudiziaria di cinque anni fa, speriamo che stavolta ci mettano meno. Ieri c’è stata l’ennesima vicenda finita nel nulla, che si è conclusa con l’assoluzione di mia madre dall’accusa di bancarotta, perché, ha deciso il giudice, il fatto non sussiste”.

“Io ho piena disponibilità ad andare negli uffici giudiziari a spiegare cosa è successo – prosegue Matteo Renzi - la cosa incredibile è che uno va contro corrente e cerca di fare quello che tutti non hanno il coraggio di fare e cioè, dire che la politica non si fa con i like e gli influencer, si fa portando avanti le idee”.

“Oggi l’Italia non ha più Arcuri, ma ha Figliuolo a fare il commissario, non ha più Conte, ma ha Draghi e non ha più Bonafede, responsabile dello scandalo di Santa Maria Capua Vetere, diciamolo, ma ha Cartabia. Se queste cose sono avvenute è merito di un gruppo di persone che andando controcorrente è riuscita a cambiare tutto”.

“Se pensano di farmi parlare dalla mattina alla sera soltanto di alcune indagini che nascono e poi finiscono, invece delle idee, che lo facciano tranquillamente”.

“Mi hanno attaccato sulle conferenze all’estero, sull’autogrill, mi possono attaccare su quello che vogliono, perché non vogliono parlare delle vere questioni e cioè che che c’è un gruppo di persone che ha il coraggio di fare politica e di cambiare le cose che prima non andavano”.

Il modello francese del green pass

“Sul passato troppe cose non funzionano: perché si sono comprate mascherine, banchi a rotelle e ventilatori cinesi malfunzionanti? Chi ha mangiato sopra questa roba? Mentre 127mila italiani morivano, qualcuno ha preso delle tangenti? Penso che su questo tema ci voglia una commissione d’inchiesta e rifiutarsi di farlo è uno scandalo”. “La vicenda del Covid non è ancora finita, ma è totalmente cambiata con i vaccini: ci sarà un’esplosione di contagi che dipenderà dalla variante Delta, ma il vaccino ti salva la vita, o meglio non sempre ti impedisce di prendere il virus, ma nella maggior parte dei casi ti impedisce di avere conseguenze gravissime e di finire in terapia intensiva”. “L’importante è che non aumentino le ospedalizzazioni e i decessi, poi io sono d’accordo con Macron che chi è vaccinato entra dove gli pare, mentre gli altri devono avere delle regole diverse. In particolare sanità e scuola, se fai questo lavoro, ti devi vaccinare e se non vuoi, stai a casa e non prendi lo stipendio”.

Lo scontro con Fedez e a legge DDl Zan

“Io ho risolto un bel problema, ma poi ‘me ne restano mille’, lui parla di cose che non conosce. Mi sta simpatico quando canta, ma non sa di politica. Fedez ha detto che io sono contro gli omosessuali, quando in Italia se c’è una legge sulle unioni civili è perché io ho messo la fiducia. La legge contro i crimini d’odio si può fare se si cambiano due passaggi: se si tiene la stessa legge approvata alla Camera, poi al Senato non ci sono i voti, e lo sanno tutti, ma non è colpa mia”.

“Se fanno due cambi sul tema del gender e delle scuole, la legge viene fatta e garantisce ai ragazzi omosessuali, alle persone transessuali e con disabilità, una tutela maggiore, quindi io sono per fare un accordo, questa è politica, quelli che vogliono fare le battaglie di principi che non portano a niente, fanno i convegni, ma non fanno le riforme”.

Draghi al Colle

“Draghi in questo momento è a Palazzo Chigi e al Colle c’è un grandissimo Mattarella che ci ha rappresentato tutti. Il Presidente della Repubblica è uno solo e cambierà a febbraio del 2022 e parlarne prima significherebbe mancare di rispetto a Draghi e soprattutto a Mattarella”.


Matteo Renzi  in diretta questa mattina su RTL 102.5:  “Le inchieste? Non sono arrogante, sono tranquillo; a scuola e nella sanità chi non si vaccina, stia a casa”
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