Mediaset:denunciato Fabrizio Corona per diffamazione e minacce nei confronti dell'azienda e di suoi conduttori Photo Credit: Ansa/ MOURAD BALTI TOUATI
21 gennaio 2026, ore 17:30
Al centro della questione due puntate di falsissimo, e anche la prossima in cui Corona farebbe allusioni ad altri scandali, con il coivolgimento di altri personaggi
All'orizzonte nuovi accertamenti
Querela che di fatto porterà, anche per tutti gli accertamenti necessari nel caso, all'iscrizione dell'ex "re dei paparazzi" come indagato, sulla base proprio della denuncia. Allo stesso tempo, sempre Mediaset ha chiesto alla Dda di Milano, che la può proporre alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale, di attivarsi per richiedere una misura che porti al divieto per Corona, previsto da una norma del codice antimafia, "di utilizzare, in tutto o in parte, piattaforme o servizi informatici e telematici specificamente indicati" o al "divieto di possedere o di utilizzare telefoni cellulari, altri dispositivi per le comunicazioni dati e voce o qualsiasi altro apparato di comunicazione". Tra l'altro, da quanto si è saputo, un'istanza dello stesso genere è stata depositata anche da Alfonso Signorini. Per domani pomeriggio, intanto, è fissata l’attesa l'udienza al Tribunale civile di Milano dopo il ricorso contro Corona degli avvocati di Signorini per ottenere un provvedimento cautelare d'urgenza di "inibitoria" e bloccare la messa in onda sul web della prossima puntata di 'Falsissimo'. Signorini è stato interrogato dai pm da indagato su sua richiesta, il 7 gennaio, dopo la denuncia per violenza sessuale ed estorsione da parte dell'ex concorrente del Grande Fratello Vip Antonio Medugno. Ha respinto le accuse, mentre il modello ha confermato due giorni fa il contenuto della sua querela davanti ai magistrati. Anche Corona è indagato in un altro filone delle indagini milanesi per revenge porn, su denuncia di Signorni, ed è stato già interrogato a fine dicembre.
Corona non vuole arretrare
"Ormai è guerra, ve l'ho detto, trattative non ne facciamo. Racconterò tutta la verità anche su di voi, che coprite lui, per coprire voi. Per fermarmi mi dovete sparare". E' l'ultimo duro messaggio che Fabrizio Corona rivolge a distanza a Mediaset e ad Alfonso Signorini dopo che le difese di entrambi,società e conduttore tv, si sono rivolte alla magistratura perbloccargli i social e chiedere che non venga trasmessa l'ultima puntata di 'Falsissimo' in programma il prossimo 26 gennaio. Che potrebbe contenere accuse verso altri personaggi di rilievo delle reti.
I legali di Signorini
Il primo 'scontro' è già previsto domani pomeriggio quando Corona prenderà parte all'udienza davanti al Tribunale civile di Milano dopo il ricorso d'urgenza firmato dagli avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia che chiedono l'intervento "immediato" dell'autorità giudiziaria "non solo al fine di rimuovere i contenuti già diffusi, ma anche per impedire ulteriore pubblicazione" di contenuti di "irreparabile gravità" per Signorini, al centro di un'inchiesta nata proprio dal programma 'Falsissimo'. Per la difesa del direttore di 'Chi', "La pubblicazione di ulteriori contenuti diffamatori comporterebbe un irreversibile aggravamento del danno subito da Signorini, una volta resi pubblici, tali contenuti possono essere scaricati, condivisi e replicati da chiunque, rendendo qualsiasi tentativo di rimozione successiva parziale, inefficace e impotente di fronte alla diffusione ormai incontrollabile. Quando il danno si sarà compiuto, non ci sarà più nulla da fare, con effetti sulla vita personale e professionale del ricorrente, che è già stato costretto a sospendere ogni sua attività con effetti devastanti sulla sua integrità psico fisica".



