MI6 cerca il nuovo ’Q’, capace di sfruttare la tecnologia operativa del futuro

02 maggio 2021, ore 10:00 , agg. alle 09:33

Il reclutamento è in corso, l’agenzia di intelligence esterna britannica sta cercando il nuovo “Q”, un direttore generale che avrà il compito di supervisionare i team che creano tecnologia per la difesa. Un “Q”, o Quartermaster, alla James Bond

L’offerta di lavoro è allettante e arriva dalla Gran Bretagna. L’MI6 (Military Intelligence, Sezione 6) cerca il nuovo “Direttore generale Q”, il capo dell’agenzia Richard Moore è persino andato su Twitter per chiarire il profilo che sta cercando di assumere, ispirato liberamente alla saga della spia con “licenza di uccidere” resa universalmente famosa dai film.

I REQUISITI NECESSARI

L'individuo che vorrà candidarsi supervisionerà i team che lavorano sulle tecnologie da utilizzare nelle operazioni contro "gli avversari più difficili del Regno Unito". L’aspirante “Q” dovrà avere esperienza nel campo del digitale, della tecnologia o dell’ingegneria all'avanguardia e un record di realizzazione della trasformazione digitale e del cambiamento culturale per consentire al Secret service britannico di avanzare verso "l’avanguardia dell'innovazione digitale”. Obiettivo stare al passo con i tempi, nell’annuncio di lavoro si legge “Come Q, sarai responsabile di creare le tecnologie e adattarle in maniera funzionale alle missioni. Dovrai far sì che le tecnologie distruttive, da minacce per le nostre operazioni, si trasformino in opportunità”. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 26 maggio.

AGENTE DISCRETO CERCASI

Infine viene sottolineata una fondamentale discrezionalità, i candidati sono avvertiti di non discutere la loro intenzione di cercare lavoro con l'agenzia di spionaggio, in conformità con le pratiche di sicurezza standard dell'MI6. Il vincitore, poi, potrà parlare del suo ruolo solo con un familiare o con il proprio partner. Il bando si conclude con un tocco di umorismo inglese: «Il candidato prescelto non verrà annunciato pubblicamente».


MI6 cerca il nuovo ’Q’, capace di sfruttare la tecnologia operativa del futuro

“Q” ALLA JAMES BOND

Il nome in codice Q viene assegnato all'interno della MI6 al Maggiore Geofrey Boothroyd, responsabile del Settore Q. Il personaggio, uscito dai libri dello scrittore britannico Ian Fleming e dalla serie di flim sull’agente 007 più famoso del cinema, ha il compito di fornire le armi, i gadget e le auto "accessoriate" alla bisogna ai vari agenti in missione. In particolare agli agenti doppio 0, così identificati perché in possesso della licenza di uccidere. "La prego di riconsegnare intatto l'equipaggiamento al termine della missione" è la frase ripetuta ogni volta che viene consegnato a Bond qualche nuovo marchingegno, dall'auto sportiva Aston Martin con un sedile di espulsione passeggeri, alla penna a sfera esplosiva. Da un dialogo dal film Skyfall, diretto da Sam Mendes, uscito nel 2012. Interpretato per la terza volta da Daniel Craig nel ruolo dell'agente segreto James Bond:

Q: Posso dire che faccio molti più danni io con un mio portatile in pigiama seduto di fronte alla prima tazza di Earl Grey di quanto ne faccia tu in un anno sul campo.

Bond: Oh, e che vi servo allora?

Q: Ogni tanto un grilletto va premuto.





Tags: 007, Agente segreto, Annuncio di lavoro, James Bond, MI6, Q

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