Migranti in fuga da Caltanissetta, 44 ancora da rintracciare

28 luglio 2020, ore 10:52

Il prefetto rassicura: "Non ci sono pericoli legati al coronavirus", ma il sindaco: "Cittadini nel panico"

Mancano ancora all'appello 44 migranti dei 184 fuggiti domenica pomeriggio dal Cara di Pian del Lago di Caltanissetta, tutti di nazionalita' tunisina. Le forze dell'ordine sono ancora impegnate nelle ricerche. Intanto il prefetto di Caltanissetta, Cosima Di Stani, ha fatto sapere che, relativamente al Covid-19, non c'e' alcun rischio.

"Non sussistono pericoli legati al Covid, in quanto i cittadini stranieri, già sottoposti al test sierologico con esito negativo al momento dello sbarco, sono stati sottoposti subito dopo l'ingresso nel Centro Governativo di Prima Accoglienza di Caltanissetta al tampone rinofaringeo dall'Asp, anch'esso con esito negativo per tutti gli ospiti". Il Prefetto, d'intesa con le Forze dell'Ordine, ha disposto un'intensificazione dei controlli affinche' il periodo di quarantena ancora in corso venga rispettato.
Migranti in fuga da Caltanissetta, 44 ancora da rintracciare

Intanto il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino scrive alla ministra dell'Interno Luciana Lamorgese: "Il centro di accoglienza non è adeguatamente protetto, troppo pochi i rappresentanti delle forze dell'ordine a tutela. Intanto noi sindaci, e nel caso specifico il sottoscritto, diventiamo ogni giorno di più bersaglio di invettive da parte dei cittadini che dovrebbero sentirsi protetti e sicuri. Una sicurezza che invece nella mia città non si percepisce più. Dando spazio a derive intolleranti e razziste. Gentilissima Signora Ministro, sento la necessità drammaticamente impellente di segnalarle la difficile situazione che sta vivendo la mia città. Caltanissetta ospita il centro di accoglienza per i migranti Cara, dal quale sono scappati più di 184 ospiti in quarantena in una sola notte. Raggiungendo in poche ore numerose zone residenziali vicine alla città. Comportando un enorme lavoro di ricerca da parte delle forze dell'ordine e la condizione di panico nella quale sono piombati i cittadini".

Tags: Caltanissetta, covid 19, migranti

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