Nuovi colloqui a Ginevra tra delegazioni Usa e ucraina, in attesa del trilaterale con Mosca. L'attentato in Russia
Nuovi colloqui a Ginevra tra delegazioni Usa e ucraina, in attesa del trilaterale con Mosca. L'attentato in Russia Photo Credit: ANSA
26 febbraio 2026, ore 15:30
Si parla di pace, mentre si continua a fare la guerra. A Ginevra nuovo round di negoziati per la pace in Ucraina, ma nella notte un nuovo attacco russo ha provocato un morto e diversi feriti
Una pioggia di missili e droni su palazzi, ospedali e infrastrutture energetiche dell’Ucraina.
MISSILI E DRONI SULL'UCRAINA
Dalla capitale, Kiev, alle regioni di Zaporizhia e Karkiv, tutti sotto l’ombrello della contraerea ucraina, che è riuscita a sterilizzare l’attacco, ma non ad evitare la morte di almeno una persona e 8 feriti, come ha riferito su Telegram Ivan Fedorov, capo dell'Amministrazione militare regionale (Ova) di Zaporizhzhia, facendo un primo bilancio dell'attacco. Il presidente Zelensky, che ha dato notizia del nuovo raid notturno, ha chiarito che sono stati lanciati 420 droni e 39 missili di vario tipo, ribadendo la necessità di continuare a lavorare con gli alleati per ricevere i sistemi intercettori necessaria a neutralizzare i lanci russi. Il leader ucraino ha parlato ieri al telefono con Trump in occasione del quarto anniversario dall’inizio della guerra.
I FINANZIAMENTI UE E LE RASSICURAZIONI CHE NON BASTANO
Dopo aver ricevuto rassicurazioni dai leader Ue, presenti ieri alle cerimonie commemorative per i caduti nel conflitto, sullo sblocco del prestito da 90 miliardi, Zelensky è alla ricerca dell’appoggio americano. La posizione del presidente Trump potrebbe favorire le iniziative per aggirare il veto ungherese ai finanziamenti europei, perché sollevano Washington dal carico quantomeno morale degli aiuti al Paese aggredito. Trump ha, peraltro, un ascendente speciale su Orban, che ha trovato nell’interruzione dell’oleodotto che ha provocato l’interruzione dell’approvvigionamento di petrolio russo, la scusa per portare avanti la politica filo-russa seguita dal presidente magiaro, in modo sempre più palese.
IL TERRORISMO, NUOVO STRUMENTO DI GUERRA IBRIDA
Oggi, riprendono i colloqui di Ginevra per la pace tra le delegazioni ucraina e americana, e il presidente di Kiev ha auspicato che si arrivi a un trilaterale di leader che comprenda anche Mosca. Intanto, dalla Russia, arriva la notizia di un attento sventato a San Pietroburgo. I servizi interni del Cremlino avrebbero intercettato e disinnescato un ordigno sotto l’auto di un funzionario della difesa. Sono stati accusati e fermati due cittadini russi che, secondo le stesse fonti, sarebbero al soldo dei servizi segreti ucraini



