L'ambasciatore israeliano Jonathan Peled in esclusiva a RTL 102.5: 'abbiamo fermato Pizzaballa per una questione di sicurezza'

L'ambasciatore israeliano Jonathan Peled in esclusiva a RTL 102.5: 'abbiamo fermato Pizzaballa per una questione di sicurezza'

L'ambasciatore israeliano Jonathan Peled in esclusiva a RTL 102.5: 'abbiamo fermato Pizzaballa per una questione di sicurezza'


In un colloquio esclusivo con RTL 102.5 l'ambasciatore di Israele in Italia spiega che a Gerusalemme hanno prevalso motivi di sicurezza, ha parlato di incidente e ha assicurato che a Pasqua verrà garantita a tutte le fedi di poter praticare le liturgie, sia pure in modo limitato

L'ambasciatore israeliano in Italia, Jonathan Peled, è stato ospite ai microfoni di RTL 102.5, in merito alla questione del divieto al Patriarca Latino di Gerusalemme, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, di accedere alla basilica del Santo Sepolcro in Terra Santa.

In occasione della celebrazione della Domenica delle Palme, il Cardinale si stava recando alla Basilica per la liturgia, quando è stato costretto dall'esercito israeliano a tornare indietro per motivi di sicurezza, scatenando le critiche di molti Governi, tra i quali quello italiano. 

RTL 102.5 ha avuto un colloquio diretto con l'ambasciatore, il quale ha chiarito la posizione di Israele, e ha raccontato del confronto con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a seguito della convocazione.  

__________________________________________________________

CLICCA QUI PER ASCOLTARE L'INTERVISTA

__________________________________________________________

Ambasciatore Peled, la decisione di impedire al Cardinale Pizzaballa l'accesso alla basilica del Santo Sepolcro è stata una violazione del dovere di Israele di garantire la coesistenza tra le diverse religioni?


"Non si è trattato di una violazione della libertà di culto per il semplice motivo che né gli ebrei né i musulmani possono né potranno recarsi nella Città Santa di Gerusalemme mentre siamo sotto attacco missilistico iraniano. Quindi questa decisione è stata presa per garantire la sicurezza del Patriarca e del suo popolo".


E' stata la prima volta in secoli di storia...


"È la prima volta da secoli che una nazione persiana chiamata Iran lancia missili balistici contro Israele. Questa è una guerra che non abbiamo mai vissuto prima, ma comprendiamo la delicatezza, il significato della Domenica delle Palme, l’importanza per il Patriarca, e pertanto abbiamo raggiunto un accordo con lui oggi per consentire una partecipazione molto limitata alla Pasqua, nel rispetto di tutte le restrizioni e le misure di sicurezza. Stamattina ero alla Farnesina".


Il fatto che il ministro degli Esteri l'abbia convocato significa che il Governo italiano ha condannato la scelta di bloccare il Cardinale. Cosa vi siete detti?


"Abbiamo avuto un dialogo molto aperto e ho spiegato più o meno ciò che sto spiegando a voi, che ciò è avvenuto per motivi di sicurezza, ma aggiungo che ci rammarichiamo dell’incidente e che ora abbiamo trovato una soluzione affinché il Patriarca e la comunità cristiana possano, in numero molto ridotto, celebrare la Pasqua nonostante siano sotto attacco missilistico iraniano. Ogni incidente è un'occasione da cui imparare in seguito. Avremmo potuto agire tutti in modo diverso: magari anche le nostre forze di polizia… forse, però, il Patriarca è stato un po’ avventato. Il Governo italiano si è affrettato a condannare l’accaduto. Credo che tutti abbiamo imparato la lezione".


Lei ha parlato di incidente. Secondo lei quanto è stato grave questo incidente?


"Dobbiamo essere più attenti, più cauti e assicurarci che episodi del genere non si ripetano, per rispetto, in realtà, verso i cristiani, i cattolici e tutte le fedi, musulmani ed ebrei compresi. Vorrei augurare a tutti gli ascoltatori una Buona Pasqua, agli ascoltatori ebrei una Buona Pesach, e ora anche i musulmani hanno appena celebrato l'Eid al-Fitr, la fine del Ramadan. Quindi auguro buone feste a tutte le fedi".


Argomenti

ambasciatore peled
esclusiva RTL 102.5
gerusalemme
israele
medio oriente
pizzaballa

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • La storia della sesta tappa del Giro d’Italia nasce dove è nata la Storia. Si parte da Paestum e si arriva a Napoli

    La storia della sesta tappa del Giro d’Italia nasce dove è nata la Storia. Si parte da Paestum e si arriva a Napoli

  • Il Giro d’Italia lascia la costa tirrenica di Praia e si infila nel cuore della Basilicata. Fine corsa a Potenza

    Il Giro d’Italia lascia la costa tirrenica di Praia e si infila nel cuore della Basilicata. Fine corsa a Potenza

  • Dalla città del vento a quella dei due fiumi. La quarta tappa della Corsa Rosa

    Dalla città del vento a quella dei due fiumi. La quarta tappa della Corsa Rosa

  • Plovdiv-Sofia l’ultima tappa della Grande Partenza bulgara del Giro d’Italia. Due città vicine, ma diverse

    Plovdiv-Sofia l’ultima tappa della Grande Partenza bulgara del Giro d’Italia. Due città vicine, ma diverse

  • Dal mar Nero ai Balcani: Il Giro d’Italia affonda nella pancia della Bulgaria

    Dal mar Nero ai Balcani: Il Giro d’Italia affonda nella pancia della Bulgaria

  • Tremila anni di storia, tutti nella prima tappa del Giro d’Italia

    Tremila anni di storia, tutti nella prima tappa del Giro d’Italia

  • Garlasco: Sempio unico indagato. "Fu omicidio volontario", Chiara rifiutò le avance di Andrea

    Garlasco: Sempio unico indagato. "Fu omicidio volontario", Chiara rifiutò le avance di Andrea

  • La Sumud Flotilla bloccata da Israele a quasi  mille miglia marine da Gaza. 'E' pirateria' la condanna

    La Sumud Flotilla bloccata da Israele a quasi mille miglia marine da Gaza. 'E' pirateria' la condanna

  • Trump: tra immagini create dall'AI e foto vere. L'inclinazione del tycoon alla comunicazione visiva

    Trump: tra immagini create dall'AI e foto vere. L'inclinazione del tycoon alla comunicazione visiva

  • Re Carlo e consorte negli Stati Uniti. Tutto pianicficato per

    Re Carlo e consorte negli Stati Uniti. Tutto pianificato per arginare l'imprevedibilità di Trump