Omicidio Desiree, Brian Minthe resta in carcere con una nuova ordinanza di custodia cautelare "Concreto pericolo di fuga"

20 giugno 2021, ore 12:08 , agg. alle 12:27

Resta in carcere Brian Minthe, uno dei quattro del branco accusati della morte di Desiree Mariottini, condannato ieri a 24 anni e mezzo, ma per il quale la Corte d'Assise aveva disposto la scarcerazione. All'uomo é stata infatti notificata una nuova ordinanza cautelare per l'accusa di omicidio della minorenne di Cisterna di Latina. “Una notizia che rasserena gli animi” ha detto il legale della madre di Desiree

Brian Minthe, uno dei quattro condannati per l'omicidio di Desiree Mariottini, non lascia il carcere. All'uomo i giudici ieri sera, dopo una lunga camera di consiglio, avevano inflitto una condanna a 24 anni e mezzo disponendone la scarcerazione per i fatti di droga. Ma in queste ore Minthe è stato raggiunto da una nuova misura chiesta e ottenuta dalla Procura di Roma per l'accusa di omicidio. Per la morte della sedicenne, trovata senza vita il 19 ottobre del 2018 dopo essere stata abusata in un immobile abbandonato di via dei Lucani nel quartiere San Lorenzo a Roma, ieri sono state decise dalla Corte d'Assise di Roma, anche altre tre condanne: l'ergastolo per Mamadou Gara e Yusef Salia e 27 anni per Alinno Chima. Le accuse nei loro confronti vanno, a seconda delle posizioni, dall'omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.

I GIUDICI “PER MINTHE CONCRETO PERICOLO FUGA”

Pericolo di fugasi legge nel provvedimento di tre pagine dei giudici della Terza Corte di Assise di Roma "anche al fine di sottrarsi all'esecuzione della pena come da lui fatto, nell'immediato, al momento del decesso di Desirée Mariottini". Nell'ordinanza, notificata dalla Squadra Mobile della Questura di Roma ieri sera presso il carcere di Regina Coeli, viene riportato anche che Minthe "non ha mostrato segni di resipiscenza" e visto che è sprovvisto di abitazione "non sarebbero praticabili misure meno gravose" del carcere.

LA MADRE DI DESIREE’ HA ACCOLTO CON SODDISFAZIONE LA NOTIZIA

"La notizia che Minthe resta in carcere rasserena gli animi. Il fatto che una persona condannata a 24 anni e 6 mesi potesse tornare libero era una cosa inconcepibile”. A parlare cosi, questa mattina, è l'avvocato Maria Concetta Belli, legale di Barbara Mariottini, madre di Desireè. Il legale sottolinea inoltre che la reazione della madre di ieri sera è stata umana per lei sono stati due anni terribili, un processo doloroso in cui ha dovuto rivivere tutte le fasi di questa drammatica vicenda". Dal canto suo l'avvocato Maria Teresa Ciotti, legale dei nonni e della zia della ragazzina uccisa, aggiunge che "la mamma di Desireè ieri era rimasta sconvolta alla lettura della sentenza dalla notizia che uno degli imputati potesse lasciare il carcere ma questa mattina ha accolto con soddisfazione la notizia. Nulla potrà restituirle la figlia ma queste condanne ridanno dignità e rispetto alla memoria di Desiree'".


Omicidio Desiree, Brian Minthe resta in carcere con una nuova ordinanza di custodia cautelare "Concreto pericolo di fuga"

LE ALTRE CONDANNE

Per la morte della sedicenne ieri sono state decise dalla Corte d'Assise di Roma altre tre condanne: l'ergastolo per Mamadou Gara e Yusef Salia e 27 anni per Alinno Chima. Le accuse nei loro confronti vanno, a seconda delle posizioni, dall'omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.






Tags: Brian Minthe, Desireè Mariottini, Sentenza

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