Onu, con riscaldamento globale aumenteranno fame e migrazione

 09 agosto 2019

Secondo il comitato scientifico, il cambiamento climatico peserà sul territorio e sulle migrazioni, provocando incendi, guerre e desertificazione

Il riscaldamento globale, causato dall’uomo, aumenterà il rischio di siccità e piogge in tutto il mondo, compromettendo le attività agricole. Secondo il rapporto “Cambiamento climatico e territorio” dell’Ipcc, comitato scientifico dell’Onu sul clima, a pagarne le conseguenze saranno le popolazioni più povere come quelle dell’Asia e dell’Africa, provocando così numerose guerre e migrazioni. L’Onu ha dichiarato che con l’innalzamento delle temperature, la frequenza e l’intensità di fenomeni disastrosi legati al caldo continueranno a crescere nel XXI secolo, in particolare nelle regioni del Mediterraneo e dell’Africa meridionale. La stabilità delle forniture di cibo subirà un grave calo in seguito ai numerosi eventi atmosferici. Nelle zone aride, la mancanza di acqua e la desertificazione provocheranno gravi danni all’agricoltura e all’allevamento, mentre Nord America, Mediterraneo, Africa Meridionale e Asia centrale vedranno aumentare le probabilità di incendi. Questi eventi potrebbero intensificare le migrazioni, portare alla rottura della catena alimentare e minacciare il tenore di vita. Produzione sostenibile di cibo, conservazione degli ecosistemi, ripristino del territorio, riduzione della perdita e dello spreco di cibo, sono alcuni degli strumenti necessari per la riduzione di emissioni di gas serra e del riscaldamento globale. “Puntare sulla sostenibilità è l’unica soluzione” spiega l’Ipcc.
Onu, con riscaldamento globale aumenteranno fame e migrazione

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