“Rifarsi” la vista con intervento cataratta anticipato anche a 50 anni. E addio agli occhiali

19 maggio 2022, ore 08:00

Difetti di vista importanti corretti con la sostituzione del cristallino invece del laser. Da oggi, fino a sabato, nel primo congresso della Società italiana di scienze oftalmologiche (Siso) saranno eseguite oltre 30 sessioni di chirurgia in diretta

Dalla miopia all’astigmatismo alla presbiopia, le persone con disturbi elevati della vista potranno dire addio agli occhiali con una semplice operazione di sostituzione del cristallino. L'intervento di cataratta, prima eseguito principalmente per correggere la visione annebbiata, negli ultimi anni si è trasformata sempre di più in un'opportunità per correggere tutti i difetti della vista, per problemi a vedere da vicino e da lontano. Si tratta dell'intervento più eseguito nelle sale operatorie di tutta Italia e l'anno scorso ha riguardato 650mila persone. Presentando il Congresso che da oggi a sabato si tiene a Roma gli esperti della Società italiana di scienze oftalmologiche (Siso) hanno spiegato che la chirurgia della cataratta "E' la più sicura, con un'incidenza di complicanze intorno al 3%, ed è l'unica che ringiovanisce l'occhio, restituendogli l'efficienza dei vent'anni".

LASER IN SOFFITTA

La chirurgia della cataratta negli ultimi anni ha non solo raggiunto traguardi incredibili sotto il profilo dell'efficacia e della sicurezza - evidenziano - ma sta aprendo nuove prospettive di recupero dei difetti della vista in persone colpite da una cataratta addirittura assente, mandando in soffitta il laser. Scipione Rossi, membro del board direttivo della Siso e direttore dell'Unità di Microchirurgia oculare dell'ospedale San Carlo di Nancy a Roma, ricorda cosa comporta l’insorgere della cataratta. "La cataratta consiste nell'opacizzazione del cristallino, una piccola lente naturale situata all'interno del nostro occhio, che ha lo scopo di filtrare la luce che penetra attraverso la pupilla, aiutando la messa a fuoco sulla retina. Nelle persone con forte miopia o con altre patologie concomitanti, per esempio il diabete, il rischio che il cristallino inizi a irrigidirci e opacizzarsi già a 50 anni è elevato e concreto".

QUANDO E’ CONSIGLIATO INTERVENTO PRECOCE

Romolo Appolloni, direttore di Oftalmologia dell'ospedale Sant'Eugenio-Cto di Roma spiega che la chirurgia della cataratta può essere proposta in età precoce, se si hanno difetti visivi consistenti. Le persone oggi sono molto più attive e, se riconquistano una buona qualità visiva risolvendo miopia, presbiopia e astigmatismo, ottengono un decisivo miglioramento della qualità di vita. Ma quando è consigliato dagli esperti? Laddove la somma della capacità visiva scende al di sotto di 13 decimi con correzione (minimo necessario per avere la patente), l'intervento di cataratta con l'impianto di lenti intraoculari è raccomandato.

“Rifarsi” la vista con intervento cataratta anticipato anche a 50 anni. E addio agli occhiali

LENTI INTRAOCULARI SUPER HI-TECH

"Anche la chirurgia della cataratta – prosegue Appolloni - ha beneficiato dell'evoluzione tecnologica che rende l'intervento più sicuro ed efficace, come sarà dimostrato nelle oltre 30 sessioni di chirurgia in diretta eseguite durante il congresso". Le attuali lenti intraoculari super hi-tech - illustra lo specialista - offrono una gamma completa di correzioni, dalle bifocali alle trifocali, dalle multifocali alle accomodative, e consentono perciò di 'rifarsi' la vista senza dover indossare più gli occhiali. Infatti eliminano i difetti visivi con due vantaggi principali rispetto alla correzione con il laser a eccimeri. Innanzitutto, l'intervento laser è associato a un maggior rischio di comparsa della sindrome da occhio secco. Inoltre, le lenti intraoculari non si modificano e la vista resta inalterata, mentre con gli altri interventi di correzione si può avere una regressione e la ricomparsa di un parziale difetto visivo.

Tags: Cataratta, Occhi, Occhiali, Oculisti, Siso, Società italiana di scienze oftalmologiche

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