Salvini a RTL 102.5, tante ombre su Conte, non si può andare avanti così

 29 ottobre 2019 | intervista, Matteo Salvini, non stop news

Il leader della Lega ospite stamattina a Non Stop News: "Per Roma ho un'idea di chi possa fare meglio della Raggi, ma non fatemi dire il nome"

"Vince la squadra, l’abbiamo sempre fatto. in tutte le elezioni degli ultimi anni ha sempre vinto la squadra ed è sempre cresciuto il centrodestra, poi se ovviamente gli italiani premiano la Lega come primo partito, dall’Umbria all’Abruzzo, dal Friuli alla provincia di Roma, non posso che esserne contento ma si vince tutti insieme e si cresce tutti insieme. Quindi ci stiamo preparando a offrire la stessa possibilità sia ai cittadini dell’Emilia Romagna che ai cittadini della Calabria che entro gennaio avranno l’occasione di cambiare due amministrazione regionali che per certi versi hanno fallito entrambe le sfide. Sono contento che tanti italiani possano scegliere il cambiamento, non solo la Lega ma con la Lega come movimento guida di una squadra che cresce, perché c’erano anche le liste civiche sostenute da migliaia di persone in Umbria, come ci saranno anche Emilia Romagna e Calabria". Lo ha detto Matteo Salvini, ospite stamattina a Non Stop News, commentando il successo della Lega e del centrodestra nelle elezioni regionali in Umbria. Il leader della Lega ha aggiunto: "Un Presidente del Consiglio che rappresenta tutti gli imprenditori italiani dovrebbe essere lui stesso a sentire l’esigenza di correre in Parlamento e dire che il Financial Times mente e che non ha fatto l’avvocato di se stesso ma di tutti. Le ombre ormai sono tante, e i Servizi Segreti, e Russiagate, e i rapporti col vaticano, e il corso universitario e alcune consulenze e le parcelle comuni con altri avvocati, non si può andare avanti così. Io però non faccio il giudice o l’avvocato, su di me ne scrivono di fantasie – dalla Russia, al Marocco alla Svizzera – quindi lascio che siano i giudici a fare il loro mestiere. Dal punto di vista politico, il fallimento di questo Governo nato da nemmeno due mesi è in una manovra economica che, per loro stessa ammissione, ah almeno cinque miliardi di nuove tasse che non cambia nulla in positivo. Dal punto di vista dell’immigrazione gli sbarchi sono più che triplicati rispetto alla mia gestione, sulla riforma della giustizia non c’è nulla, sulle grandi opere temo per il futuro dei lavoratori sia di ILVA che di Alitalia e vedo un quadro molto confuso. Poi si stupiscono se gli elettori in Umbria gli danno una batosta? E’ solo l’inizio". Infine, su Roma: "La Raggi prima va a casa meglio è per tutti. Per fare il sindaco di Roma in maniera più efficace rispetto sia a Marino che alla Raggi qualche idea in mente ce l’ho, ma non posso fare nomi perché non sarebbe rispettoso nei confronti dei romani. Prima li aspetto a firmare per mandare a casa la Raggi e poi ricostruiamo questa splendida città che è non gestita, sporca, caotica come non l’ho vista mai. Una squadra? Ci stiamo lavorando, quartiere per quartiere, problema per problema soluzione per soluzione".
Salvini a RTL 102.5, tante ombre su Conte, non si può andare avanti così

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